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Addio Zeman, Canonico: “Ciò che ci siamo detti resta tra noi”. Poi il presidente attacca gli “avvelenatori di pozzi”

“Zeman non ha più stimoli, non se la sente di continuare. Da oggi per il Foggia inizia un nuovo ciclo”. Si è aperta così la lunga conferenza stampa di Canonico, il quale ha precisato di aver provato in tutti i modi a convincere il boemo, in sette ore, a continuare alla guida del Foggia, senza riuscirci. Nonostante le domande incalzanti, Canonico non ha voluto specificare i reali motivi che hanno allontanato Zeman, che solo pochi giorni fa aveva dichiarato di voler rimanere con presupposti diversi.

“Ciò che ci siamo detti resta tra noi, Zeman potrà confermarvi che volevo continuare con lui. Quest’anno abbiamo speso 2.7 milioni per i calciatori, a Zeman ho proposto anche di aumentare il budget”, ha ribadito il presidente. Dopo una sola stagione, le strade del tecnico ceco e del Foggia si separano, nonostante il rinnovo, mai concretizzatosi, annunciato con un comunicato ufficiale negli scorsi mesi.

Il presidente ha così giustificato la vicenda: “A gennaio c’era un contratto sottoscritto tra me e Zeman, c’erano anche gli importi. In quel periodo ero squalificato e solo il giorno dopo le firme ho saputo che non potevo trasmettere il contratto. Quando una settimana dopo è arrivato in sede Carbotti, l’unico capace di poter trasmettere i contratti, Zeman ha preferito non firmare e parlarne a fine stagione”. A questo proposito, il patron ha mostrato alla stampa anche i contratti, a sostegno della sua tesi. Su Pavone, invece, Canonico ha speso pochissime parole, annunciando in maniera implicita, e senza chiarirne i motivi, la fine del suo incarico.

Da domani il club sarà al lavoro per programmare la nuova stagione e delineare le nuove figure dell’assetto tecnico: “Stiamo già lavorando per l’iscrizione, puntiamo al salto di categoria nel triennio -ora biennio, ndr -. I calciatori dovranno onorare i contratti, se qualcuno vuole andar via faremo le relative considerazioni. Il direttore sportivo sarà nominato prima dell’allenatore e avrà indicazioni su quali caratteristiche tener conto nella scelta dell’allenatore”. A proposito del nuovo tecnico, Canonico ha aggiunto: “Sarà un allenatore che conosce bene questa categoria, non un novello. Fino ad ora non ho parlato con nessun allenatore, sarebbe stato irrispettoso nei confronti di Zeman. Caneo e Cudini sicuramente non rientrano nel profilo che cerchiamo”.

Il presidente ha anche chiarito le voci sull’interessamento di gruppi imprenditoriali nel rilevare il Foggia, non risparmiando stoccate alla stampa: “Disinformare la città con notizie false non è la strada corretta: un gruppo di imprenditori seri non va in televisione, ma chiama Canonico per acquisire la società. Chi mette in giro queste voci destabilizza l’ambiente, avvelena i pozzi”, ha sentenziato Canonico.

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