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Ascoli, 80enne trovata in una pozza di sangue. Qualcuno l’ha pestata fino ad ucciderla

Una donna di 80 anni trovata morta nella sua abitazione. Chi l’ha aggredita si è accanito sul suo corpo con una violenza inaudita.

Una donna di 80 anni, Maria Teresa Maurella,  è stata uccisa nella sua casa di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Dalle prime ricostruzioni pare che qualcuno si sia avventato su di lei con un oggetto contundente colpendola ripetutamente fino a lasciarla senza vita in un lago di sangue sul pavimento.

ANSA/Giuseppe ErcolI

Ad essersi accanita sul corpo dell’anziana è stata la figlia, Daniela Multarini, di 48 anni. La donna avrebbe confessato, ma senza dare dettagli o spiegazioni. E’ stato di arresto e si trova ricoverata in ospedale in stato confusionale. La vittima e la figlia vivevano assieme in una zona periferica di San benedetto del Tronto e, da quanto emerso, i litigi tra le due erano sempre più frequenti. A lanciare l’allarme sono stati i vicini di casa spaventati dalle urla. Hanno chiamato le Forze dell’Ordine che, al loro arrivo, hanno trovato Maria Teresa riversa a terra, in un lago di sangue, senza vita.

La figlia non era in casa in quel momento, era fuggita aggredendo anche un vicino. Qualcuno l’ha bloccata all’interno del palazzo ed è stata poi portata in ospedale dai sanitari del 118. La 48enne ha ammesso di aer ucciso la madre ma si trova in stato confusionale e pronuncia frasi senza senso. Al momento è accusata di omicidio  volontario. Secondo le ricostruzioni Maria Teresa Maurella e figlia Daniela avevano litigato e la 48enne ha colpito a morte l’anziana. Una prima ispezione cadaverica ha evidenziato la presenza di un’ampia ferita alla testa, causata da un oggetto contundente, e alcuni tagli in varie parti del corpo, probabilmente prodotti da un coltello. Anche la figlia presentava delle lievi ferite, sempre causate da un’arma da taglio. Sembra che la 48enne avesse manifestato problemi di natura psichica, ma non risulta che fosse in cura o che il nucleo familiare fosse seguito dai servizi sociali. Una storia di degrado e di abbandono, l’ennesima, che culmina in tragedia. Qualche settimana fa tragedia simile è accaduta in Svizzera: un ragazzino di 14 anni, al culmine di una lite, ha accoltellato la madre.

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