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Bilancio di previsione, c’è l’ok del Consiglio. Approvato anche il rendiconto

Bilancio di previsione, c'è l'ok del Consiglio. Approvato anche il rendiconto

Bilancio di previsione, c’è l’ok del Consiglio. Approvato anche il rendiconto

Approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2021 (sì Pd, Psi, Democratici per Città di Castello, astensione di La Sinistra, no di tutte le minoranze) e il rendiconto 2020 del comune di Città di Castello (sì Pd, Psi, Democratici per Città di Castello, La Sinistra, no delle minoranze ).

Vincenzo Tofanelli, assessore alle Finanze, ha introdotto il documento: “E’ il momento finale della programmazione, caratterizzata dall’anno pandemico. Abbiamo avuto trasferimenti dello stato alla fine dell’anno e il famoso tesoretto di 820 mila euro dovrà affrontare passaggi tecnici, prima tra tutti gli equilibri di bilancio. Andremo per priorità da subito e le finanzieremo. Abbiamo pagato tutti i fornitori in media entro 23 giorni, con una settimana di anticipo. Per quanto riguarda i risultati: all’inizio avevamo una cassa con meno un milione e il 2019 è stato molto negativo con un disavanzo di 400 mila euro, spalmato negli anni ma ora con il rendiconto ripianato. Dal bilancio bisogna togliere 3 milioni e 700 mila del Lascito Mariani anche se quest’anno abbiamo uno squilibrio di cassa meno evidente e paghiamo meno interessi”.

“Nel 2020 abbiamo centrato tutti gli obiettivi di bilancio, nel 2020 abbiamo riscosso più del 2019. Sono soldi che servono per dare servizi ai cittadini – ha aggiunto –  Sul fondo crediti di dubbia esigibilità, ci sono state maglie meno rigide e anche per i mutui paghiamo solo la rata senza gli interessi. Abbiamo dunque migliori risorse grazie anche alla prudenza sulle poste. Nel discorso dell’anticipazione di cassa, siamo passati da 27 a 24 milioni: la Tari è stata spostata a settembre sia l’anno scorso che quest’anno. I permessi a costruire sono stati superiori al previsto e dalle alienazioni abbiamo avuto 400 mila euro, 23 milioni l’ordine dei mutui, 140 milioni di euro di patrimonio. Tra i lavori pubblici cito piazza dell’Archeologia; il nuovo ingresso della Pinacoteca; la viabilità per oltre un milione e mezzo; porte di Palazzo Bufalini e campo da calcetto a Lerchi, importanti i lavori sulle scuole. Importante il prg, che è finalmente vigente; la Rim, la rete interattiva che unisce tre comuni e 10 comuni. Dal fondo generale del governo sono arrivati 3 milioni di euro, che riguardano tutti i contributi. Trecento mila euro andranno alla riduzione delle attività che secondo il codice Ateco sono state chiuse. Quest’anno anziché pagare un milione e mezzo di Tari me pagheranno la metà. A domanda individuale copriamo il 50%. L’ultimo dato è il fondo per le funzioni fondamentale, contributo per rette ed asili, Imu, per solidarietà alimentare per 430 mila euro, 140 mila euro dal Miur per il noleggio strutture temporanee”.

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