bucatini-all’amatriciana

Bucatini all’amatriciana

I bucatini all’amatriciana sono uno di quei piatti che rappresentano l’Italia all’estero. In Italia si preparano in tutta la Penisola, anche se gli originali nascono ad Amatrice, un comune del Lazio diventato tristemente noto anche per il terremoto del 2016. C’è una buona notizia: dal 6 marzo 2020 questa ricetta è stata ufficialmente riconosciuta come Specialità tradizionale garantita dell’Unione europea.

Se vogliamo avvicinarci alla ricetta con piglio filologico, è bene sapere che probabilmente la prima versione di questo piatto era bianca, il pomodoro per condire la pasta venne usato solo alla fine del 700. Il pomodori della Amatriciana provenivano quasi sicuramente dalle coltivazioni vesuviane, in quanto nel 700 gli scambi commerciali tra basso Lazio e Napoli erano moltissimi.

In questa ricetta proponiamo l’uso del pomodoro fresco, ma solo se è la stagione giusta, altrimenti meglio usare dei pelati di buona qualità.

Durata

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di cottura: 20 minuti

Tempo totale: 30 minuti

Dosi per

4 persone

Ingredienti:

  • 100 gr Pecorino Romano
  • 100 gr Guanciale a listarelle sottili
  • 200 gr Pasta tipo bucatini
  • 8 Pomodori San Marzano
  • ½ Cipolla
  • q.b. Olio Extravergine D’Oliva
  • q.b. Sale

Preparazione:

Per preparare la ricetta dei bucatini all’amatriciana, lavate i pomodori e tagliateli a croce sulla parte inferiore.

Sbollentateli in acqua salata per 20 secondi e fate raffreddare.

Spelateli, eliminate i semi e tagliateli a fette.

Affettate la cipolla e fatela soffriggere in una padella con un filo d’olio.

Unite il guanciale e fate cuocere a fuoco vivo per 10 minuti.

Smorzate il sapore forte del guanciale unendo un mestolo di acqua di cottura della pasta che avrete messo a bollire.

Aggiungete i pomodori a fettine e lasciate cuocere altri 10 minuti.

Scolate la pasta al dente e saltatela insieme al sugo.

Grattugiate abbondante Pecorino Romano prima di servire.

The post Bucatini all’amatriciana first appeared on Dissapore.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *