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Cercasi Galli, Ricciardi and co: il web si scatena nella caccia ai “virologi gufi”, spariti dalla tv

martedì 25 Maggio 20:53 – di Giulia Melodia

virologi in tv

Per mesi e mesi si sono prestati alla tv per dare indicazioni utili e fornire spiegazioni su una pandemia che ha colto di sorpresa il mondo. Poi, nelle ultime settimane, si sono accaniti in presagi e fosche previsioni che hanno allarmato anche chi, ottimisticamente, crede nella necessità e nelle opportunità delle riaperture. Ma ora, i virologi profeti di sventura, che fine hanno fatto? Se lo chiedono in molti dopo il ritiro sull’Aventino del silenzio, ostentato da diversi studiosi e professionisti a suon di eclatanti assenze dal grande schermo. Mentre altri ancora, in cerca di risposte esaurienti, hanno addirittura dato il via a una stravagante caccia social…

Cercasi Galli, Ricciardi and co: il web si scatena nel gioco della caccia ai virologi della tv

Del resto, c’è chi non commenta la situazione epidemiologica da mesi, come Walter Ricciardi. E chi da meno tempo perché è “in silenzio stampa”, come il virologo Massimo Galli, che ha annunciato però di tornare a parlare, in televisione, proprio stasera. Non pervenuta, invece, almeno sul fronte del coronavirus, Ilaria Capua, tra le prime donne in camice ad apparire sul piccolo schermo per commentare la pandemia. Suggerire rimedi possibili. Indicare tempi utili sul suo superamento. Fatto sta che nomi illustri dell’infettivologia, che per oltre un anno hanno offerto il loro contributo in tv sull’argomento di drammatica attualità, con il miglioramento della situazione pandemica, e le riaperture tanto paventate, sembrano essersi congedati dagli spettatori. E oggi gli utenti chiedono lumi sulla loro assenza: via social.

Tutti a caccia dei profeti di sventura spariti dopo le riaperture dalla tv

In cerca di tutti loro. Compresi quegli esperti che sono stati sempre cauti sulle riaperture (Ricciardi, Galli, Nino Cartabellotta della Fondazione Gimbe e anche il virologo Andrea Crisanti, che però ha sempre continuato ad esternare le proprie posizioni), presi di mira dai social. Dove in tanti chiedono spiegazioni delle dichiarazioni passate. Delle catastrofi annunciate e fortunatamente smentite dai fatti. Fatti documentati dai dati che indicano, sensibilmente, se non una fine, almeno una rassicurante tregua della pandemia. Una vera e propria “caccia all’esperto” diffidente sulla decrescita dei casi di Covid-19, per chiedere il conto di posizioni estremamente guardinghe sulle riaperture. Sul coprifuoco. Sul ritorno in zona gialla dell’Italia. E sui pericoli del “rischio calcolato” lanciato da Draghi nella conferenza stampa che annunciava le riaperture del 26 aprile.

Gli utenti social lanciati nell’ironia più caustica sui virologi scomparsi dalla tv

«Buongiorno professore Galli, oggi è il 25 maggio, data del suo pronunciamento sulle riaperture e sul “rischio calcolato male”. Ci farebbe piacere avere un suo #pensiero alla luce dei numeri attuali. Se poi volessero unirsi anche Walter Ricciardi e Crisanti ben venga», cinguetta allora un utente su Twitter. «Galli, Crisanti, Ricciardi e compagnia danzante sono tutti in silenzio stampa? In effetti non ho brufoli da dieci giorni ormai. Ed anche l’appetito è migliorato», aggiunge qualcun altro. C’è poi chi posta la foto di un cappuccino al bar commentando: «Galli stai sereno! Crisanti stai sereno. W la libertà».

Caccia ai virologi della tv: un nuovo gioco social che coinvolge anche la politica?

Un nuovo gioco social, a cui anche la politica non è rimasta estranea, curiosa di stanare gli epidemiologi e virologi che erano contrari alle riaperture. Claudio Borghi della Lega, per esempio, sempre su Twitter posta un grafico con i dati dei casi e dei ricoveri in discesa, con un commento che non lascia scampo agli esperti: «Pazzi! Con le riaperture ripartiranno i contagi! Il lockdown è necessario! Smettete di vivere subito! (Parole e musica di Galli, Cartabellotta e Crisanti)»...

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