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Contagi Covid e festa scudetto Inter: l’epidemiologo spiega gli ultimi dati

I tifosi dell’Inter sono impazziti per la conquista del 19esimo scudetto in una festa che ha fatto storcere il naso a molti in ottica Covid. L’epidemiologo spiega gli ultimi numeri

Tifosi Inter in piazza
I tifosi dell’Inter che festeggiano lo scudetto (Screenshot Instagram)

L’Inter ha conquistato lo scudetto dopo una cavalcata trionfale in Serie A. Un evento che i tifosi nerazzurri aspettavano dopo ben undici anni di astinenza dal titolo più ambito nel Bel Paese. La gioia incontenibile che ne è derivata ha portato un numero altissimo di supporter a riversarsi in massa in strada per festeggiare insieme. Come se il Covid non ci fosse o meglio passasse improvvisamente in secondo piano.

Molti hanno acceso le polemiche, temendo che gli assembramenti evidenti a piazza Duomo a Milano e in tutte le principali città potessero far impennare i contagi. In realtà, a diversi giorni dalle immagini che sono circolate sul web, non si sono verificati significativi aumenti nei numeri della pandemia. Un’evidenza che ha spiazzato alcuni, ma non diversi esperti e virologi che hanno spiegato come, in realtà, non ci fosse una correlazione diretta tra gli assembramenti all’aperto e il numero di contagi.

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Festa per lo scudetto dell’Inter: Cislaghi spiega la mancata salita dei contagi

La festa scudetto dell'Inter a Piazza Duomo
La festa scudetto dell’Inter a Piazza Duomo (Screenshot video)

Sulla questione e per analizzare gli ultimi dati che non hanno visto nette risalite nei contagi, si è esposto Cesare Cislaghi. Trattasi dell’ex presidente dell’Associazione italiana di epidemiologi. Egli ha spiegato al ‘Corriere della Sera’ come “è sempre più evidente il rischio di contagio, non solo legato al droplet, ma anche del virus in sospensione in ambienti chiusi”. Allo stesso tempo, però, avverte ulteriormente: “Non è ancora detta l’ultima parola. Bisogna aspettare ancora una settimana per essere certi che da lì non inizino nuove catene di contagio”.

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