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Coregasm, come funziona la ginnastica dell’orgasmo

Se fate esercizio fisico, come yoga o pilates ma non solo, vi può essere capitato di sentir parlare di coregasm dai colleghi o dalle colleghe della palestra.

Magari all’inizio vi è sembrata una colossale bufala e vi sarete chiesti: se già per alcuni e alcune è difficile averlo mentre si ha un rapporto sessuale o ci si masturba, è possibile avere un orgasmo mentre si fa esercizio fisico? La risposta breve è sì. Per la risposta lunga continuate a leggere.

 

Coregasm: cos’è?

Healthline definire il coregasm come un orgasmo legato all’utilizzo dei muscoli per stabilizzare il proprio core: in questo contesto a volte si finisce per contrarre anche i muscoli del pavimento pelvico, che giocano un grosso ruolo nel climax.

HelloClue parla proprio di orgasmo indotto anche attraverso allenamenti di base. L’effetto può cambiare da persona a persona, tanto che per le donne può assomigliare a un orgasmo clitorideo, o più comunemente a un orgasmo vaginale.

In un certo senso ne parlò anche Alfred Kinsey già nel 1953 all’interno di Sexual Behaviour in the Human Female (ma non diede un nome a ciò che descrisse), spiegando che il 5% delle donne da lui esaminate disse di aver provato orgasmi durante alcuni allenamenti e non necessariamente durante i rapporti di coppia.

Oggi a occuparsi della ricerca sul fenomeno è Debby Herbenick che nel 2014, in occasione del National Survey of Sexual Health and Behavior, scoprì che il 10% degli uomini e delle donne intervistate avevano sperimentato un coregasm.

 

I principi del coregasm

Coreorgasm
Fonte: iStock

Sempre HealthLine enumera quali possono essere le basi del fenomeno, ovvero:

  • sebbene non si conoscano le cause del coregasm, è possibile che si generi nelle donne per via dei muscoli del pavimento pelvico, mentre per gli uomini, in cui questo tipo di climax è meno comune, ci potrebbe essere una stimolazione della prostata, ma è tutto da provare;
  • la capacità di raggiungere l’orgasmo durante l’allenamento può derivare da fattori che cambiano da persona a persona ovvero forza muscolare, movimento, posizione;
  • l’orgasmo da allenamento interessa può interessare indipendentemente dal proprio orientamento sessuale perché è un meccanismo asessuale;
  • per gli uomini è possibile che si verifichi l’eiaculazione anche se il pene non è in erezione;
  • le persone non binarie possono riscontrare questo tipo di orgasmo, ma, come purtroppo sappiamo, sono spesso tenute fuori da studi e sondaggi. Speriamo che questo atteggiamento della scienza cambi sempre più radicalmente perché forse l’inclusione potrebbe dirci molto su determinati fenomeni che riguardano la salute o la sessualità.

 

Coregasm: gli esercizi

Secondo Healthline sono diverse le attività fisiche che possono portare al coregasm. Per le donne si parla di arrampicata su corda o palo, pilates, yoga, aerobica, magari con esercizi specifici come squat per l’aerobica o posizione dell’aquila per lo yoga. Per gli uomini, oltre all’arrampicata ci sono anche gli esercizi addominali e il sollevamento pesi. Per le persone di ogni genere invece la bici, lo spinning e la corsa.

HelloClue elenca tre esercizi validi per tutti per raggiungere il coregasm. Ricordate però che il fenomeno non interessa tantissime persone, per cui questi movimenti non assicurano il climax. Gli esercizi sono:

  • sollevamenti delle gambe. Ci si sdraia con la schiena al pavimento, sollevando lentamente e abbassando altrettanto lentamente le gambe, tenendo la pancia in dentro;
  • posizione della barca nello yoga. Seduti sul tappetino, si mettono le braccia dietro le spalle e le gambe piegate a 90 gradi di fronte a sé. Si sollevano le gambe mantenendo un angolo di poco superiore ai 90 gradi e poi si portano le braccia di fronte. Dopo aver trovato l’equilibrio, si estendono le gambe. Si resta così per un po’ e si ritorna alla posizione iniziale;
  • posizione dell’aquila. In piedi, si piegano lievemente le ginocchia, portando le braccia su. Le braccia si attorcigliano tra loro davanti al viso. Si solleva poi la gamba destra con il piede a martello e la si avvolge intorno alla gamba sinistra. Si resta così per un po’, facendo leva sugli addominali e poi si ritorna alla posizione iniziale.

 

4 consigli per avere un orgasmo durante l’allenamento

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Fonte: iStock

I consigli di HealthLine in proposito si concentrano sull’intensità dell’allenamento, in particolare per il pavimento pelvico. Si tratta di consigli piuttosto generici, proprio perché non si conosce ciò che provoca il coregasm:

  1. aggiungere esercizi di Kegel durante l’attività fisica;
  2. ripetere spesso un determinato esercizio durante la stessa sessione;
  3. fare cardio all’inizio della sessione per aumentare il desiderio sessuale (anche se poi, come abbiamo visto, il coregasm è indipendente dal desiderio);
  4. concentrarsi sulla consapevolezza del proprio corpo.

 

E se si volesse evitare il coregasm?

Se fate esercizio in casa da soli o da sole non c’è problema, ma magari mentre siete in palestra in mezzo agli altri potrebbe non farvi piacere. Quindi, se ne avete già sperimentato uno, evitate di eseguire esercizi che vi provocano il climax. Se lo state sperimentando per la prima volta, smettete di eseguire l’esercizio, ma fatelo lentamente e provate invece qualche esercizio di rilassamento.

Vorrei vivere in un incubo di David Lynch. #betweentwoworlds

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