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Covid, Fratini: «Concittadini vaccinati in Toscana, la Regione deve fare di più»

«Dopo tre mesi torno ad aggiornarvi sulla situazione della pandemia nel nostro Comune». A fare il punto della situazione è il sindaco di san Giustino, Paolo Fratini. «C’è voluto così tanto tempo per tornare ad avere dei numeri estremamente confortanti; vi ricorderete che tre mesi fa avevamo raggiunto un picco di 200 persone positive al virus ed è proprio in quella fase che molti cittadini di San Giustino, purtroppo ci hanno lasciato. Oggi i numeri sono estremamente confortanti, abbiamo solamente 24 persone positive, 24 persone in isolamento contumaciale, ma soprattutto fortunatamente non abbiamo nessuna persona ricoverata in ospedale. In un momento così delicato dove anche il governo si sta apprestando a varare delle misure meno restrittive – ha spiegato – ci impone un comportamento di estrema e maggiore responsabilità, perché solo non abbassando la guardia e mantenendo tutte le attenzioni, possiamo consolidare questi numeri, che ci fanno convivere serenamente con la diffusione del virus. Abbiamo visto come a San Giustino le cose possono cambiare in maniera repentina e radicale». «Confido quindi nella responsabilità di tutti voi per far sì che questo possa avvenire – ha aggiunto – Lo dobbiamo fare per salvaguardare la salute di tutti noi, ma soprattutto anche per salvaguardare tutte quelle attività economiche che in questi mesi hanno sofferto tantissimo e che non sarebbero in grado di sopportare ulteriori misure restrittive. Questi risultati ad oggi positivi sono stati ottenuti grazie alla vostra responsabilità, ma grazie anche all’avanzamento importante della campagna vaccinale. In queste ore purtroppo mi giungono notizie non del tutto positive in cui alcuni cittadini di San Giustino si stanno recando nella vicina Regione Toscana per potersi vaccinare». «Ecco, senza alcuna alcun velo polemico, credo che tutte le istituzioni e in primis la Regione debbano sicuramente fare di più; non è possibile approvvigionarsi di vaccini in maniera commisurata alla propria capacità vaccinale, dobbiamo fare uno sforzo straordinario per poter avere nuovi punti vaccinali – ha detto ancora – Anche noi nel nostro piccolo, come amministrazione comunale, grazie anche alla disponibilità delle locali Farmacie, e delle nostre imprese abbiamo dato alla Regione la disponibilità di nuovi luoghi per poter effettuare ed ampliare la campagna vaccinale. Un’ombra rimane comunque la mancata individuazione della Piastra Logistica come polo vaccinale del nostro territorio, giustificata dal fatto che a breve si sarebbe svolta la gara per l’affidamento, che però ci risulta non essere ancora avviata. Credo che tutte le Istituzioni debbano fare uno sforzo straordinario; è ciò che ci stanno chiedendo tutti i cittadini che vogliono guardare al futuro con ottimismo, ma soprattutto vogliono tornare a vivere la propria vita in maniera normale».

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