Covid, la variante spaventa: “Uno su due infetto”

a nuova variante di Covid sudafricana continua a spaventare il mondo intero: il nuovo studio mostra dati molto preoccupanti

bollettino 18 febbraio
Medico al lavoro (Fonte GettyImages)

Il mondo intero continua a lottare contro il Covid. Da un anno a questa parte infatti la quotidianità di tutti è cambiata a causa del virus, che ha portato malattia, morte e crisi economica. In questi primi mesi del 2021 i vaccini hanno iniziato a dare grande speranza per uscire da questo incubo, ma nel frattempo continuano a spuntare nuove varianti del virus, tra cui quella sudafricana. Questa sembrerebbe essere una delle più pericolose, infatti si stimano circa 1,5 milioni di persone infette e 48.500 decessi, ma i recenti studi fanno pensare che una persona su due in Sudafrica sia ormai contagiata. Questa variante sembrerebbe essere più contagiosa di quella inglese, ed addirittura più resistenze ai vaccini divulgati fino ad ora, cosa che preoccupa non poco.

Covid, la variante sudafricana spaventa: le differenze con quella inglese

bollettino ministero salute 27 gennaio 2021
Medico con il vaccino Covid (getty images)

Non sembrano finire le brutte notizie riguardanti il Covid. Infatti dopo la variante inglese, arriva quella sudafricana a spaventare il mondo. Quest’ultima ha lo stesso nome genetico di quella inglese, ma nel codice genetico ci sarebbero delle differenze. La seconda variante infatti sarebbe in grado di infettare più persone in un tempo ridotto. Nei campioni prelevati a gennaio di 5 mila donatori, in Sudafrica, è stato dimostrato che tra il 32% ed il 63% delle persone ha sviluppato gli anticorpi. Dunque aveva contratto il virus, dimostrando un’incidenza molto maggiore. Questi campioni per la maggior parte sono stati prelevati nelle zone dove c’è stata una seconda ondata del virus, dunque della variante. Secondo gli statistici dunque i dati ufficiali sarebbero sottostimati, ed ben un sudafricano su due sarebbe stato contagiato. Dunque questa variante sudafricana sembrerebbe essere una delle più preoccupanti.