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Domanda pensione scuola: come non perdere un altro anno in attese inutili

Ecco l’Iter burocratico per presentare domanda di cessazione e di pensione e andare in pensione il 1 settembre 2023.

Per il comparto scuola la pensione segue regole leggermente diverse. I dipendenti di questo comparto, infatti, hanno una sola finestra di uscita l’anno, il 1 settembre. E devono presentare domanda di cessazione entro la data stabilita annualmente dal MIUR. Cerchiamo di chiarire i dubbi di una nostra lettrice che ci scrive:

L’anno scorso ad aprile mi avevano fatto il conteggio e risultavo idonea alla pensione poiché a settembre 2022 avrei maturato 42 anni e qualche mese…. Preso appuntamento telefonico a settembre… Me lo danno in presenza il 3 novembre…. Peccato che la domanda avrei dovuto presentarla entro ottobre…. Mese in cui io stavo male e mi son persa le notizie relative alla pensione….e il sindacato pagato per 41 anni non si è degnato di avvisarmi. Ora non vorrei perdermi ancora la possibilità e continuo ad informarmi… Inps mi dice che devo fare come prima cosa domanda di dimissioni a scuola quando sarà il momento…. A scuola mi dicono che invece tutto parte dall’Inps…. Ma possibile che nessuno mi informi adeguatamente? Grazie se riuscirete a far chiarezza. 

Pensione comparto scuola

Gli adempimenti per potersi pensionare dalla scuola sono essenzialmente due: la presentazione della domanda di cessazione dal servizio e la domanda di pensione all’INPS.

La domanda di cessazione dal servizio (le dimissioni) va presentata alla propria amministrazione e ogni anno il MIUR fissa una data entro la quale va presentata per i pensionamenti dell’anno successivo. Come lei stessa ha notato per i pensionamenti 2022 andava presentata domanda di cessazione entro ottobre 2021. Anche quest’anno il MIUR comunicherà, in autunno, una data di scadenza per la presentazione della domanda di dimissioni.

Questa domanda va presentata, probabilmente prima della fine del 2022, con  la procedura web POLIS “istanze online”.

Per il secondo adempimento, invece, c’è più tempo e la domanda di pensione all’INPS può essere presentata anche con l’inizio dell’anno nuovo. In ogni caso il consiglio è quello di presentarla entro la fine di febbraio per non rischiare un ritardo nei pagamenti da settembre. Per la presentazione della domanda di pensione può farsi assistere anche da un patronato.

Importante che presenti entrambe le domande: una senza l’altra non le permette il pensionamento.

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