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Ente Palio ha una nuova governance: Alessandro Falasca eletto presidente

 

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Ente Palio ha una nuova governance: Alessandro Falasca eletto presidente

Si sono tenute nei giorni scorsi le elezioni per il rinnovo delle cariche in seno all’Ente Palio dei Terzieri. A cimentarsi con il ruolo di guida “super partes” del sodalizio trevano che sottende la manifestazione storica del Palio dei Terzieri sarà Alessandro Falasca.  Classe 1979 Alessandro è uno dei più giovani presidenti che sia mai stato eletto ed ha un’ottima conoscenza della manifestazione essendo stato impegnato a lungo nel Terziere del Castello. Suo vice Leonardo Fonti.


di Stefania Moccoli


Il direttivo che affiancherà Falasca è composto dai tre priori Cristiano Martelli, Edoardo Valentini e Jacopo Pacilio, e da Sara Zafrani in rappresentanza della Pro Trevi. Il ruolo di economo va ad Elisabetta Gasperini, segretaria dell’Ente Antonella Zaffini.

Mentre è in corso la scelta dei referenti delle varie Commissioni, entusiasmo e fermento sono i sentimenti che alimentano la nuova governance e il presidente che si dice onorato per questo incarico e per la grande fiducia riposta nella sua persona e nel suo progetto di “rilancio” dell’Ente e della manifestazione storica: “il Palio dei Terzieri, commenta Alessandro Falasca non  è solo una gara, ma una magnifica manifestazione che trascina tutta la comunità nell’animazione dell’ottobre trevano: è socialità, cultura, tradizioni, promozione del territorio.

Sono grato a chi mi ha dato fiducia e a tutte le persone che si sono messe a disposizione, sono certo che insieme alle associazioni, ai Terzieri  e all’amministrazione comunale riusciremo a fare un buon lavoro che segnerà la ripartenza dopo questi due anni di stop forzato a causa del Covid.

Abbiamo un obiettivo ambizioso e un importante traguardo quest’anno: i festeggiamenti per il quarantennale della manifestazione, una bella occasione per riscoprire la tenacia e l’ardore con cui i giovani trevani fecero riemergere la loro città dalla distruzione avvenuta nel lontano 1214 da parte degli spoletini per volontà del Duca Theopoldo.”

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