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Ermal Meta sta poco bene, salta l’appuntamento di Peschici. “Costretto a malincuore ad annullare”

Annullato l’incontro con Ermal Meta che stasera, martedì 26 luglio, alle 22.00 avrebbe dovuto dare il via a “TUTTILIBRI – Libri x Tutti” – evento organizzato dal Comune di Peschici con la direzione artistica di Michele Afferrante – con la presentazione del suo romanzo d’esordio “Domani e per sempre” (La nave di Teseo).

L’artista ha annunciato di stare poco bene con delle storie pubblicate su Instagram qualche ora fa. «Sono diversi giorni che mi si gonfiano varie parti del viso e della testa. Dapprima credevo che si potesse trattare di un colpo d’aria, ma così non è. Ieri mattina (lunedì 25 luglio, ndr) mi sono svegliato peggio del solito e stamattina idem. A malincuore mi vedo costretto ad annullare gli appuntamenti di Peschici e Giffoni in quanto devo approfondire e soprattutto risolvere la situazione». Questo il messaggio del cantautore che, dispiaciuto per quanto accaduto, si scusa con i fan e gli organizzatori degli eventi.

A scendere in piazza a Peschici stasera alle 22.00 sarà il giornalista e critico musicale Gino Castaldo, che avrebbe dovuto dialogare con Ermal Meta. Castaldo porterà in scena lo spettacolo “Beatles vs Rolling Stones. Apollinei e dionisiaci”. Con questo parallelismo mitologico il giornalista proporrà un interessante confronto fra i due gruppi che hanno segnato un’epoca, raccontando storie e aneddoti, e tentando di dare una risposta all’eterno dilemma: meglio uno o l’altro? Castaldo prenderà spunto dal suo libro omonimo, edito da Einaudi nella collana Stile Libero “VS”.

«Per quale ragione al mondo io, ragazzo baciato dalla fortuna di crescere insieme ai Beatles e ai Rolling Stones, in tempo reale, in perfetta sincronia generazionale, avrei dovuto scegliere per forza l’uno o l’altro? Perché mi si chiedeva di rinunciare a una parte di quell’Eldorado, di limitare quell’offerta così generosa e irripetibile che i tempi mi concedevano? Detto altrimenti: perché schierarsi? Insensata, illogica, eppure quella sciocca domandina non c’era verso di abbatterla», scrive Castaldo.

Da un lato i Beatles, i ribelli educati con la faccia da bravi ragazzi, uniti da una forte amicizia, che in poco meno di un decennio hanno stravolto la fisionomia della musica pop. Dall’altro i Rolling Stones, i diabolici rappresentanti di un rock sboccato e trasandato, inaffidabili, individualisti, la band più longeva di sempre, che ancora oggi riempie gli stadi in ogni angolo del mondo. È arrivato il momento di trovare la risposta definitiva alla più popolare fra le dicotomie. Per scoprirla Gino Castaldo ripercorre la storia delle due band, svela retroscena, ci racconta un duello che, prendendo vita da una semplice domanda, costringe a fare i conti con il significato stesso dell’esistenza: «Let it be o Let it bleed? Essere o sanguinare? Questo è il problema».

Gino Castaldo si occupa di critica musicale, divulgazione musicale e conduzione radiofonica; scrive per il quotidiano “la Repubblica”, ha curato l’inserto settimanale “Musica” dello stesso quotidiano, ha condotto programmi per Radio3 Rai insieme con Filippo Bianchi. Con Ernesto Assante tiene dal 2005 le “Lezioni di rock. Viaggio al centro della musica” e dal 2011 il programma “Playlist” su Radio Capital. Attualmente conduce su Rai Radio 2, assieme a Ema Stokholma, il programma “Back2Back”. Ha condotto le dirette radiofoniche del Festival di Sanremo dal 2018 al 2020.

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