Sembravano una coppia normale. Un controllo di routine da parte della Guardia di Finanza ha fatto emergere tutt’altro.

Viaggiavano insieme al figlio neonato con la modica cifra di 1,2 milioni di euro in contanti nel bagagliaio. Sono stati fermati dalla  Guardia di finanza della tenenza di Sala Consilina in provincia di Salerno, per un controllo di routine.  La coppia di Roma è stata denunciata per ricettazione.

ANSA/GUARDIA DI FINANZA/ARCHIVIO

La scoperta è avvenuta nei pressi dello svincolo autostradale della A2 di Atena Lucana, in territorio salernitano. I finanzieri hanno fermato un’auto con a bordo una giovane coppia e il loro neonato. Sembravano una coppia come tante altre, infatti si trattava di un semplice controllo, senza particolari fini. Le Fiamme Gialle non potevano immaginare cosa avrebbero trovato: all’interno del bagagliaio questi trasportavano contanti per circa 1,2 milioni di euro. I due sono stati traditi dall’ansia dell’uomo che all’alt dei finanzieri, il conducente era apparso particolarmente agitato, motivo per cui i militari hanno deciso di procedere a un’ispezione accurata del veicolo, invitandolo ad aprirne anche il vano posteriore.

La Guardia di Finanza, probabilmente temeva di trovare droga e invece si sono trovati sotto il naso una quantità di banconote inverosimile, accumulate in mazzette di vario taglio, avvolte con della pellicola trasparente e tenute alla rinfusa tra una valigia e il passeggino. I finanzieri hanno ovviamente chiesto spiegazione ai due ma, non ricevendo  alcuna giustificazione circa la provenienza di quel denaro, le Fiamme Gialle della Tenenza di Sala Consilina hanno eseguito degli autonomi riscontri. Dai controlli approfonditi è emerso uno squilibrio ingiustificabile tra quella somma di denaro e i redditi dichiarati dal nucleo familiare. Il denaro al momento è sotto sequestro mentre i due coniugi sono stati denunciati alla Procura di Lagonegro per il reato di ricettazione. Qualche tempo fa ad essere trovata in possesso di una quantità ingiustificata di denaro è stata una profuga proveniente dall’Ucraina. La donna è stata fermata alla dogana di Ponte Chiasso mentre si stava dirigendo verso la Svizzera. Trovata con 35mila euro – i risparmi di tutta la sua vita – la poverina è stata multata e ha dovuto pagare una sanzione di 3800 euro.