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I decessi di tre medici in Canada non c’entrano con i vaccini anti-Covid

Il 28 luglio 2022 su Facebook è stato pubblicato un post in cui si afferma che in Canada nel giro di quattro giorni tre giovani medici sarebbero deceduti dopo che l’ospedale in cui lavoravano aveva iniziato a somministrare al personale la quarta dose di vaccini anti-Covid. Nel post sono presenti anche il nome dell’ospedale coinvolto – Trillium Health Partners – e i volti e le identità dei tre medici deceduti: Lorne Segall, Stephen McKenzie e Jakub Sawicki.

Si tratta di un contenuto fuorviante, che veicola una notizia infondata. 

I tre medici che lavoravano al Trillium Health Partners, ospedale situato nella città di Mississauga, in Ontario (Canada), sono realmente deceduti nel mese di luglio 2022 (qui, qui, qui). Tuttavia lo stesso ospedale, sul proprio profilo Twitter, ha smentito che le loro morti siano correlate ai vaccini contro Sars-CoV-2.

Come ha verificato infatti CTV News, media canadese, non esistono riscontri che collegano i decessi dei tre dottori con la vaccinazione. 

Nel necrologio di Lorne Segall, deceduto il 17 luglio 2022 a 49 anni, si legge che l’otorinolaringoiatra è mancato «dopo una battaglia durata un anno ridicolmente ingiusta e combattuta contro un cancro ai polmoni avanzato». 

Contattato da CTV News, l’ufficio di Stephen McKenzie, neurologo morto il 19 luglio 2022, ha comunicato che il medico era stato «gravemente malato fino alla sua morte». Non è stata precisata la natura della sua malattia. 

Infine, Iris Sawicki, la moglie di Jakub Sawicki, medico morto il 21 luglio 2022, ha dichiarato a CTV News Toronto che lo scorso agosto a suo marito era stata diagnosticata una delle forme più aggressive di cancro allo stomaco.

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