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Il corso di giornalismo d’inchiesta della Newsroom Academy

Esistono molti modi di fare giornalismo, tutti nobili, tutti gratificanti e fondamentali per plasmare l’opinione pubblica di un Paese (sempre dando per buono che si tratti di un giornalismo deontologicamente corretto, questo è chiaro). Eppure non tutti i tipi di giornalismo riescono a trasmettere quel brivido lungo la schiena che solo il giornalismo d’inchiesta è in grado di provocare.

Nell’immaginario comune, la visione che quasi ciascuno di noi ha del giornalismo d’inchiesta è stata plasmata da vicende come quella del Watergate e del caso Spotlight, che hanno dato vita a omonime pellicole di successo; ma potremmo citare un’infinità di altri film, libri e storie realmente accadute. Alla fine, resterà sempre e comunque una domanda: Cos’è che veramente ci attira di questo modo di fare informazione?

Una risposta univoca probabilmente non esiste. Dipende da ciascuno di noi, dalla nostra sensibilità, ma certo si può affermare che non esiste giornalismo d’inchiesta senza un retroscena fatto di mistero e, perché no, di avventura. Lo scopriremo insieme grazie a un progetto nato in seno alla Newsroom Academy di InsideOver e de ilGiornale.it rivolto a chiunque abbia il desiderio di avvicinarsi a un mondo in cui le tinte sfumano sul grigio; un progetto per apprendere i rudimenti – e anche qualcosa di più – per muovere i primi passi nel mondo del giornalismo d’inchiesta.

SCOPRI TUTTO IL PROGRAMMA E ISCRIVITI AL CORSO

Ne è scaturito un corso articolato in 7 lezioni, per un totale di 42 ore, dal 15 ottobre al 27 novembre, presso la redazione de IlGiornale.it, nel cuore di Milano. Una serie di appuntamenti ricchi di contenuti, alla presenza di ospiti d’eccezione che condivideranno le proprie esperienze professionali e di vita, offrendo preziosi spunti di riflessione per portare a termine una vera inchiesta.

Sì, perché l’obiettivo principale di questo corso non è solamente quello di “raccontare” il mestiere, ma “viverlo” da dentro. Gli iscritti, nell’arco dei 7 appuntamenti, avranno infatti la possibilità di sviluppare un’inchiesta assegnata da una commissione di giornalisti. La migliore verrà pubblicata su InsideOver e su IlGiornale.it.

Ma non finisce qui, perché al termine del corso ciascun iscritto avrà la possibilità di presentare un proprio progetto originale che – se ritenuto valido – sarà finanziato e sviluppato con un supporto attivo e costante.

Tornando agli ospiti del corso di giornalismo d’inchiesta, primo appuntamento il 15 ottobre con lo storico e analista Aldo Giannuli, il giornalista Marcello Altamura e il giornalista ed ex agente della Digos Gianluca Prestigiacomo; il 22 ottobre è la volta degli avvocati Marco Milani e Carlotta Cornia; il 5 novembre avremo il giornalista Luca Fazzo, il collaboratore di giustizia ed ex membro della banda della Magliana Antonio Mancini, l’ex magistrato Otello Lupacchini e l’ex ispettore della squadra mobile di Roma Attilio Alessandri; il 12 novembre è la volta del giornalista Rai (ed ex Iena) Alessandro Politi e dell’avvocato Massimiliano Gabrielli; il 19 novembre ospiti saranno il giornalista e direttore Davide Vecchi, l’avvocato Giada Bocellari e l’ingegnere forense Gabriele Bardazza; il 26 novembre si conclude il parterre degli ospiti con il giornalista co-fondatore del Fatto Quotidiano e direttore de ilfattoquotidiano.it Peter Gomez. L’ultima giornata – quella del 27 novembre – sarà dedicata a vagliare le proposte che i singoli iscritti potranno fare a una commissione per realizzare la propria inchiesta.

Dacci ancora un minuto del tuo tempo!

Se l’articolo che hai appena letto ti è piaciuto, domandati: se non l’avessi letto qui, avrei potuto leggerlo altrove? Se non ci fosse InsideOver, quante guerre dimenticate dai media rimarrebbero tali? Quante riflessioni sul mondo che ti circonda non potresti fare? Lavoriamo tutti i giorni per fornirti reportage e approfondimenti di qualità in maniera totalmente gratuita. Ma il tipo di giornalismo che facciamo è tutt’altro che “a buon mercato”. Se pensi che valga la pena di incoraggiarci e sostenerci, fallo ora.

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