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Il laboratorio di topografia: un esempio di regolamento

In alcuni indirizzi scolastici, la componente “pratica” risulta essere assolutamente fondamentale come, ad esempio nell’ambito del corso di Topografia dove risulta indispensabile proprio per garantire, meglio per determinare, il percorso finalizzato al conseguimento, da parte degli alunni, di una completa preparazione sotto il profilo, in primis, tecnico-professionale.

Le attività principali del Laboratorio potrebbero così riassumersi:

  • organizzare e svolgere lezioni didattiche sulla strumentazione a disposizione
  • definire e attuare esercitazioni pratiche nell’ambito dello svolgimento dei programmi dei singoli corsi di Scienze e Tecnologie Applicate (primo biennio C.A.T.) e di Topografia (secondo biennio e quinto anno C.A.T.).

Il laboratorio topografico, inoltre, nasce per mettere a disposizione degli studenti, le attrezzature atte al rilievo celerimetrico: tacheometri e teodoliti ottico meccanici e stazioni totali; inoltre è dotato di auto livelli e di livello laser, nonché di strumentazione G.P.S.

La normativa

Per il DPR 27/4/1955 n°547 e per il D.Lgs 81/2008 capo 1, art. 2, gli studenti sono equiparati ai lavoratori subordinati per cui devono Art. 6 del DPR 27/4/1955 n. 547, “osservare, oltre le norme del decreto, le misure disposte dal datore di lavoro ai fini della sicurezza individuale e collettiva”.

Il D.Lgs. 81/2008, art. 73 prevede che debbano “usare obbligatoriamente i DPI” (dispositivi di protezione individuale) durante le esercitazioni pratiche, indicati nel regolamento di laboratorio; art. 20 del D. Lgs. 81/2008, “prendersi cura della propria salute e di quella degli altri sul posto di lavoro con l’uso corretto dei DPI e delle macchine o attrezzature messe a loro disposizione”.

Si rammenta che sono previste sanzioni (capo IV sezione I art. 59 D.Lgs. 81/2008) per chi non si attiene alla osservanza delle norme.

Corredo personale e dpi

Di quale corredo devono rispondere gli studenti? Il Regolamento predisposto dall’Istituto di Istruzione Superiore Mario Rigoni Stern di Bergamo diretto con magistrale capacità dal prof. Carmelo Scaffidi prevede che nel corredo personale e DPI rientrino:

  • camice antiacido (possibilmente bianco) con polsini elasticizzati e senza cintura, occhialini, guanti monouso e mascherina per polveri.
  • DPI.

Non possono, infatti, a tal riguardo, essere effettuate esercitazioni pratiche senza che gli alunni e i docenti, siano dotati dei necessari DPI. A tal riguardo è bene che siano verificati meglio tutti DPI avendo cura di notare se tutti i dispositivi abbiano il marchio CE).

Comportamento da tenere in laboratorio

Ma come ci si deve comportare in un siffatto laboratorio? Quali stili adoperare?

Li elenchiamo:

  • I locali e le attrezzature sono patrimonio comune da rispettare e da far rispettare;
  • gli alunni possono utilizzare il laboratorio solo accompagnati dall’insegnante che provvederà a compilare il registro delle presenze;
  • se si notano difetti o danni, bisogna avvertire l’insegnante presente che si farà carico di avvisare il responsabile di laboratorio;
  • mantenere le vie di fuga libere da ogni ostacolo, tenere chiuse le ante degli armadietti, non lasciare sedie e cartelle abbandonate lungo il percorso di fuga;
  • non ingombrare i pavimenti, riporre zaini, cartelle ed eventuali capi di vestiario negli appositi spazi all’entrata del laboratorio;
  • è assolutamente vietato fumare, consumare qualsiasi tipo di bevanda e vivanda;
  • prendere visione di tutti i cartelloni informativi appesi alle pareti e nei pressi delle apparecchiature di laboratorio;
  • non gettare a terra nessuna sostanza o soluzione, neanche fosse solo acqua;
  • non accendere, spegnere né operare in genere su nessun interruttore elettrico (centrale o periferico), rivolgersi sempre all’Assistente di laboratorio o agli Insegnanti;
  • l’uso delle attrezzature e degli strumenti va fatto in modo pertinente, dopo che si è appreso teoricamente il principio di funzionamento, rispettando scrupolosamente le norme di uso corretto illustrate dall’Insegnante e/o descritte nel manuale d’uso in dotazione ad ogni strumento (capo II art. 78 D. Lgs. 81/2008);
  • evitare assolutamente di manomettere qualsiasi strumento;
  • al termine delle esercitazioni, pulire la vetreria e le attrezzature usate e riporre il materiale in dotazione a ogni gruppo lavoro nell’apposito armadietto;
  • fare attenzione all’uso della vetreria: in caso di rottura avvisare l’assistente tecnico oppure il docente; non raccogliere schegge o parti della vetreria se non autorizzati espressamente dal docente o dall’assistente di laboratorio;
  • non usare per nessun motivo il mercurio: il suo utilizzo è di competenza del docente o dell’assistente di laboratorio.
  • al termine delle esercitazioni, pulire le superfici dei banchi, restituendo tutto quanto è stato messo a disposizione e gettando i rifiuti negli appositi cestini;
  • usare con attenzione e cura tutti gli strumenti messi a disposizione affinché gli studenti possano continuare ad usarli nelle esercitazioni successive.

Infortuni ed interventi di primo soccorso

Quale comportamento corretto bisogna assumere in caso di infortuni e quali interventi di primo soccorso predisporre e garantire? Eccoli:

  • informare gli insegnanti tempestivamente dell’incidente;
  • consultare gli appositi segnali sulle indicazioni specifiche;
  • tutti gli infortuni devono essere comunicati in Segreteria, anche quelli lievi e senza conseguenze.

Situazioni di emergenza

In casi di emergenza, come ad esempio nello specifico fughe di gas, incendio, difetti o rottura delle attrezzature di laboratorio, come ci si comporta? Lo hanno ben dettagliato i Responsabili dei Laboratori di Fisica e di Topografia professori Giuseppe Provinzano e Ottavio Laganà del regolamento in uso nell’IIS Mario Rigoni Stern di Bergamo e che alleghiamo proprio per le caratteristiche di qualità dello stesso.

Vediamoli insieme:

  • osservare le misure di sicurezza e di prevenzione cui sopra (art. 20 D. Lgs. 81/2008);
  • avvisare immediatamente gli insegnanti e gli assistenti di laboratorio (capo II art. 78 D. Lgs.81/2008);
  • evacuare immediatamente il laboratorio utilizzando i percorsi e le uscite di sicurezza, oppure attraverso le porte di ingresso qualora si trovassero nelle vicinanze portandosi almeno ad alcune decine di metri dall’edificio.

REGOLAMENTO LABORATORIO TOPOGRAFIA

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