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Inaugurato il campo di calcio a cinque di Orvieto scalo dopo il rifacimento del manto in erba sintetica

ORVIETO – E’ stato inaugurato nel pomeriggio di lunedì 30 maggio, il nuovo campo di calcio a cinque di Orvieto scalo, situato all’interno dei giardini comunali “Stefano Melone” e che è stato oggetto di lavori di rifacimento del manto in erba sintetica. “Una promessa mantenuta ai tanti giovani del quartiere – ha detto l’Assessore allo Sport, Carlo Moscatelli – che in questi spazi hanno un importante punto di riferimento, un luogo di incontro e socialità che da tanto tempo attendeva di essere riqualificato”.

Al simbolico taglio del nastro sono intervenuti, inoltre: il Sindaco, Roberta Tardani, il Vice Sindaco con delega all’Urbanistica, Mario Mazzi, l’Assessore ai Lavori pubblici, Piergiorgio Pizzo e l’Assessore alle Politiche sociali, Alda Coppola. L’appuntamento anche è stato l’occasione per illustrare ai residenti del quartiere i progetti dell’Amministrazione Comunale per Orvieto scalo dove, presso gli spazi del Centro sociale nell’ex Scuola media sorgerà il nuovo Centro per le politiche sociali e della famiglia finanziato con fondi Pnrr pari a 4,8 milioni di euro.

“Una struttura – ha detto il Sindaco, Tardani – sulla quale negli anni sono stati fatti tanti progetti tuttavia mai realizzati. Ora invece, grazie all’intuizione dell’Assessorato alle Politiche sociali che ci ha permesso di intercettare i fondi Pnrr per la Rigenerazione urbana finalizzati al settore sociale, abbiamo finalmente l’opportunità di riqualificare un punto nevralgico di Orvieto scalo con un intervento di ampio respiro che interesserà anche tutta l’area a verde.  Ma questo – ha aggiunto – è soltanto uno dei tanti progetti in vista per il quartiere. Auspicabilmente entro l’anno partiranno i lavori per il secondo stralcio della Complanare, sarà finalmente completato l’intervento ‘Porta di Orvieto’ su via Angelo Costanzi, sarà riqualificata la passerella pedonale di via Primo Maggio, sono stati finanziati i lavori per il parcheggio del Borgo e nelle prossime settimane si procederà ai lavori di rifacimento di via del Fosso e via Monte Bianco che ormai da troppi anni versano in condizioni precarie. Nei giorni scorsi, con il vicesindaco Mazzi, abbiamo poi effettuato un sopralluogo insieme ai responsabile delle Ferrovie dello Stato per predisporre un progetto di riqualificazione del piazzale della stazione ferroviaria che prevede un ampliamento nella zona dello scalo merci dove poter realizzare nuovi posti auto. Questo ci consentirebbe di riservare il parcheggio del Piazzale dell’Orologio ai residenti e alle attività commerciali della zona”. 

“Il progetto di accesso alla città ‘Porta di Orvieto’ – ha sottolineato l’Assessore Pizzo – è stato affidato e, dopo le vicende del fallimento della ditta che aveva iniziato i lavori, ci permetterà di completare l’intervento da via Angelo Costanzi fino a piazzale dell’Orologio migliorando così l’accesso alla città di Orvieto”. 

“Il progetto del Centro per le Politiche sociali e della famiglia – ha detto il vicesindaco Mazzi – prevede la demolizione e la riedificazione completa dell’immobile che, per quanto riguarda la parte comunale, si svilupperà su due piani con ascensore e scale di sicurezza esterne. La porzione dello stabile che si affaccia su via Monte Nibbio, che sarà destinata al centro sociale e alle attività di comunità del quartiere, sarà invece tutta al piano terra. La nostra idea è di prevedere uno spazio di supporto agli impianti sportivi, uno spazio per il centro sociale e una sala riunioni polivalente da condividere con le attività comunali. Vogliamo però confrontarci con i referenti del quartiere per individuare le migliori destinazioni degli spazi ma anche per avere indicazioni da chi frequenta la zona su come impostare i lavori di riqualificazione dell’area a verde e degli impianti sportivi alla quale sono destinati circa 300mila euro del finanziamento complessivo. 



Quella di Orvieto scalo – ha proseguito – è stata una scelta strategica e vincente anche ai fini dell’ottenimento dei fondi. Questa struttura è infatti baricentrica non solo per la città ma per l’intero comprensorio e qui avremo un punto dove poter ospitare servizi estesi a tutto il territorio presidiato da un centro sociale che non interferisce ma anzi ne garantisce il controllo. E’ un intervento importante e nel programma dei lavori cercheremo di trovare soluzioni di cantiere che abbrevino al massimo i temporanei disagi per le attività del centro”.

 “Oltre a potenziare e migliorare la fruibilità dei servizi sociali sul territorio – ha detto infine  l’Assessore Coppola – il trasferimento a Orvieto scalo delle attività dell’assessorato e di quelle connesse, per un totale di circa 20 dipendenti, porterà anche un indubbio indotto economico a vantaggio della zona”. 

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