La Guardia di Finanza festeggia il Patrono San Matteo

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Il 21 settembre la Guardia di Finanza festeggia il Patrono San Matteo. Matteo, il pubblicano, passò dal banco delle imposte alla sequela del Maestro Gesù. Il documento papale con cui è stato proclamato patrono della Guardia di Finanza reca la data del 10 aprile 1934 a seguito di determinazione del Cardinale Eugenio Pacelli (futuro Papa Pio XII), affinché tutti gli appartenenti al Corpo potessero, sul suo esempio, unire l’esercizio fedele del dovere verso lo Stato con la fedele sequela di Cristo.

A Orvieto nella suggestiva cornice del Duomo, si è tenuta la solenne celebrazione liturgica per la ricorrenza di San Matteo apostolo. La funzione religiosa è stata officiata da Sua Eccellenza Monsignor Gualtiero Sigismondi, Vescovo della Diocesi di Orvieto-Todi, e da Don Eugenio Campini cappellano della Scuola Addestramento di Specializzazione, alla presenza dei militari in servizio presso la Scuola, degli allievi finanzieri frequentatori del corso di formazione specializzazione ATPI, del Sindaco Roberta TARDANI e di tutte le autorità civili e militari della città.