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La Maxi-Emergenza vista da Sud. Medici, Infermieri, Soccorritori, Volontari, Forze dell'Ordine e Militari in esercitazione a Foggia.

La Maxi-Emergenza vista da Sud. Medici, Infermieri, Soccorritori, Volontari, Forze dell’Ordine e Militari in esercitazione a Foggia. Ottimo il lavoro di coordinamento di Colelli e Manzi.

Con l’impegno in prima persona del dottor Stefano Colelli, direttore del servizio provinciale di emergenza-urgenza 118 del Policlinico Riuniti di Foggia, e il dottor Francesco Manzi, coordinatore infermieristico della Centrale Operativa 118 di Foggia, si è conclusa stamani nell’ampio parcheggio del DEU la due giorni dedicata alle “Maxiemergenze: Scienza e Realtà“. La prima giornata, quella formativa, aveva avuto luogo ieri presso l’Auditorium del centro Formedil sempre nel Capoluogo Dauno.

Sono stati due giorni intensi e coinvolgenti quelli del convegno nazionale “Maxiemergenze: Scienza e realtà” che ha visto la Capitanata protagonista di un evento unico nel suo genere, organizzato dalla Centrale Operativa 118 di Foggia-Capitanata e dal suo responsabile scientifico, il dottor Stefano Colelli.

Il dottor Stefano Colelli.
Il dottor Stefano Colelli.

A coordinare gli uomini e i mezzi intervenuti ci ha pensato Francesco Manzi, infaticabile coordinatore infermieristico della Centrale Operativa, che con la collaborazione di tantissimi altri colleghi (tra cui tanti Medici, Infermieri, Autisti Soccorritori e Soccorritori) ha contribuito a rendere unica una giornata di esercitazione che ha visto coinvolto anche il mondo del volontariato, della protezione civile, delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e dell’ambito militare.

Il dottor Francesco Manzi.
Il dottor Francesco Manzi.

Al convegno hanno partecipato il Commissario Straordinario dottor Giuseppe Pasqualone, il Direttore Amministrativo dottoressa Elisabetta Esposito e il Direttore Sanitario del “Policlinico Foggia” dottor Leonardo Miscio.

L’evento è culminato con una imponente simulazione di maxiemergenza conseguente ad attacco da agenti chimici che ha avuto luogo questa mattina presso lo spazio antistante l’elipista del DEU del Policlinico Foggia e che ha visto una nutrita partecipazione di operatori sanitari e giornalisti.

Centosessanta i partecipanti al modulo formativo per fronteggiare sia le maxiemergenze legate a fenomeni naturali sempre più frequenti, quali ad esempio pandemie, alluvioni o incendi, sia incidenti ferroviari, stradali o aerei, ma anche a maxiemergenze di attualissima portata quali, appunto, le NBCR, ovvero attacchi da armi nucleari, biologiche, chimiche e radiologiche.

Il gruppo di Medici, Infermieri, Autisti Soccorritori, Soccorritori e volontari che hanno reso possibile l'esercitazione odierna a Foggia.
Il gruppo di Medici, Infermieri, Autisti Soccorritori, Soccorritori e volontari che hanno reso possibile l’esercitazione odierna a Foggia.

Grande soddisfazione per la riuscita dell’evento è stata espressa da Colelli, Direttore della Struttura Complessa di Centrale Operativa 118 del “Policlinico Foggia”, che ha dichiarato: “Ho potuto constatare grande interesse e desiderio di collaborare per un progetto comune da parte della Sanità, delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile. Questi mondi oggi si sono incontrati per un confronto diretto e costruttivo. Questo evidenzia la necessità di avere maggiori momenti di riflessione su tali tematiche per rendere gli interventi sempre più efficaci”.

Il responsabile della Centrale Operativa 118 di Foggia-Capitanata ha quindi ringraziato per la preziosa collaborazione l’ASL FG nelle persone del Commissario Straordinario dottor Antonio Nigri e del Coordinatore Territoriale 118 dottor Carlo Palumbo, la Sanitaservice ASL Foggia, la Polizia locale, la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana, i Vigili del Fuoco, la postazione 118 di Stornara e tutte le Associazioni di Volontariato intervenute, tra cui Cuore d’Angelo.

Il trasporto e l'accoglienza di
Il trasporto e l’accoglienza di “feriti” nell’ospedale da campo allestito per l’occasione.

Scenografico l’attacco da agenti chimici dove diversi figuranti hanno recitato in maniera egregia,  rendendo verosimile l’intervento delle squadre tecniche speciali dei vigili del Fuoco, il triage, l’assistenza dei feriti, la stabilizzazione. Anche un elicottero dell’elisoccorso è giunto sul luogo della simulazione.

Alcuni dei
Alcuni dei “feriti” soccorsi e ospitati presso l’ospedale da campo allestito per l’occasione.

L’evento ha dato modo di evidenziare come il 118 sia un insostituibile fulcro in caso di eventi emergenziali e come la struttura del Servizio Urgenza ed Emergenza Medica abbia un ruolo delicatissimo nel ricevere l’allarme, valutare gli avvenimenti in corso, dimensionare l’evento e ad inviare i soccorsi in modo ragionato e modulato, interfacciandosi con mezzi di soccorso, ma anche con le forze dell’ordine.

L’attivazione del piano di maxi-emergenza in un evento catastrofico è basilare in quanto mette a disposizione, in un arco di tempo relativamente breve, mezzi e personale altamente qualificato ed addestrato, finalizzato ad una limitazione dei danni, ma soprattutto a salvare molte vite umane. Ed è proprio da qui che è partita l’idea di Colelli per un incontro utile a riunire tutti i soggetti che lavorano nelle centrali operative 118 o in emergenza sanitaria territoriale, la  cui  preparazione  ed  aggiornamento  risultano indispensabili nell’affrontare situazioni emergenziali di elevata gravità e complessità.

Apprezzamento è stato espresso anche dai partecipanti al convegno che hanno ringraziato il dottor Stefano Colelli, il dottor Raffaele Castellano, Dirigente medico della Centrale Operativa 118 di Foggia, e i medici e i professionisti impegnati nell’ambito dell’emergenza/urgenza che si sono alternati durante i due giorni.

L’intero evento odierno:

La carrellata fotografica dei principali momenti dell’esercitazione:

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