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La noia infinita di Calenda: “Colle chiederà a Draghi di restare”




Roma 20 set – Carlo Calenda è ossessionato dal Draghi bis al punto che arriva addirittura a profetizzarlo, durante la trasmissione Quarta Repubblica, come riportato da Libero.

Calenda e il Draghi bis a tutti i costi

Non lo avevamo capito, caro Calenda, che lei vuole il Draghi bis. Non fa altro che ripetercelo da un mese, in varie forme. Ieri quale ospite di Nicola Porro, ma sostanzialmente la ciccia non cambia mai. Ciò che cambia è l’insistenza, e le modalità con cui viene manifestata. “Se noi prendiamo molti voti Mattarella chiederà a Draghi di restare per fare un governo di larga coalizione”. Terzo Polo per Draghi bis, che scoperta. Infischiandosene in realtà del voto stesso, come noi stessi sottlineavamo qualche settimana fa, perché che la coppia Calenda Renzi voli al punto da essere maggioranza è – diciamo così – “improbabile”. Quindi sì, Calenda, lei vuole ancora Supermario. Lo abbiamo capito. Ora però anche basta.

Le tappe di un’ossessione

Da un mese Calenda non parla d’altro. Dapprima lanciando proprio il tema dei “tanti voti” ripetuto a Porro, quando a fine agosto sentenziava: “Con il 10% chiederemo a Draghi di restare”. E vabbè, una volta, passi. Passano cinque giorni e il leader di Azione torna alla carica, proponendo un’altra formula per riavere assolutamente Draghi: il governo di unità nazionale prima ancora che si voti, praticamente. Arrivano perfino a chiedere indirettamente a Giorgia Meloni di parteciparvi: “Un governo con Pd, FdI, Lega”. Siamo a due, Carlo, ma diciamo che sei stato “innovativo” nella tua assurdità. Ri-passi. Dalle proposizioni alle imposizioni nel giro di nove giorni, perché il 14 settembre Calenda la spara altissima: “Meloni non governerà, l’unica soluzione è tenersi Draghi”. Siamo a tre, nel giro di due settimane, in un crescendo di dichiarazioni che diventano sempre più pretese. Ieri la quarta. Basta, non se ne può più.

Alberto Celletti

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