maneskin,-nuovo-attacco:-l’accusa-alla-band-e-gravissima

Maneskin, nuovo attacco: l’accusa alla band è gravissima

Continuano le accuse ai Maneskin. Un nuovo attacco arriva da un altro paese europeo e per la band italiana sembra non ci sia pace.

Band vincitrice dell'Eurovision
Band vincitrice dell’Eurovision (screenshot Instagram)

E’ nuovamente polemica sulla band italiana vincitrice dell’Eurovision Contest Song. I Maneskin stanno subendo un nuovo attacco e questa volta le accuse sono gravissime. Sembra una storia già vista ma peccato che l’arco temporale sia davvero brevissimo e per i 4 giovani artisti pare che non ci sia più pace.

Dovrebbe essere un periodo roseo e felice quello per la band italiana ed invece il loro successo si sta trasformando in un vero e proprio incubo. Dopo la vittoria al Festival di Sanremo, con lo stesso brano “Zitti e Buoni” i Maneskin hanno regnato nel concorso europeo. Da qual momento una pioggia di accuse è caduta sui quattro.

La prima polemica è stata scatenata dalla Francia e dalle accuse sull’uso di droga smentite sia dall’Eurovision che dal test a cui si è sottoposto Damiano. Pesanti offese sono poi giunte da un presentatore bielorusso di cui ancora si attendono le scuse. Ed oggi l’ultimo nuovo attacco direttamente dall’Olanda. Ma cosa sta succedendo?

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> “Ho il cuore spezzato” Addio UFFICIALE ai Maneskin: annuncio via social

Maneskin, nuovo attacco: l’accusa è di plagio

La band italiana accusata di plagio
La band italiana accusata di plagio (screenshot Instagram)

La nuova polemica parte direttamente da un altro paese dell’Europa, l’Olanda. Durante una trasmissione radiofonica, RTL Boulevard, Joris Lissens cantante dei The Vendettas ha mosso pesanti accuse nei confronti degli italiani. Secondo il cantante olandese, i vincitori dell’Eurovision avrebbero copiato una sua canzone risalente al 1992. Stiamo parlando del brano You Want It, You’ve Got It, che secondo il cantante sarebbe una hit molto simile a Zitti e Buoni.

Stando a quanto si legge poi sul sito Open, pare che Lissens avrebbe subito cercato di rimediare dopo aver lanciato il sasso. “Naturalmente questi ragazzi non erano ancora nati quando esisteva questa rock band. Ma per dirla con le parole di Maneskin: Il rock and roll non muore mai” ha dichiarato l’olandese subito dopo la pesante accusa.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *