“meta-meraviglia-la-cultura-che-sconfina”,-con-questo-dossier-orvieto-e-tra-le-candidate-a-capitale-italiana-della-cultura

“Meta meraviglia la cultura che sconfina”, con questo dossier Orvieto è tra le candidate a Capitale italiana della Cultura

ORVIETO – Il ministero della Cultura (MiC) ha reso nota oggi la lista delle 15 città candidate a “Capitale italiana della cultura” per l’anno 2025. Fra queste Orvieto.

Di seguito l’elenco delle candidate.

Valle d’Aosta

Aosta

Piemonte

Asti

Toscana

Peccioli (Pisa)

Umbria

Assisi (Perugia)

Orvieto (Terni)

Spoleto (Perugia)

Lazio

Bagnoregio (Viterbo)

Roccasecca (Frosinone)

Abruzzo

Lanciano (Chieti)

Pescina (L’Aquila)

Sulmona (L’Aquila)

Puglia

Monte Sant’Angelo (Foggia)

Otranto (Lecce)

Calabria

Reggio Calabria

Sicilia

Agrigento

Enna

Al riguardo il Sindaco, Roberta Tardani commenta che il dossier di candidatura a Capitale italiana della Cultura 2025, dal titolo “Meta meraviglia la cultura che sconfina” presentato dall’Amministrazione è il frutto di un processo partecipativo importante che ha coinvolto tutta la città:  associazioni che hanno aderito ai 4 workshop di co-progettazione, interviste in profondità con i rappresentanti delle istituzioni culturali e con tutti i principali stakeholders e quasi 400 questionari inviati direttamente dai cittadini con proposte e contributi attraverso una piattaforma on line attivata per dare la possibilità a tutti di contribuire alla definizione dell’idea progettuale.

Aver convogliato in un’unica direzione il fermento culturale della città – aggiunge inoltre – è già un primo grande risultato centrato e rappresenta un patrimonio che, al di là dell’esito, segnerà un percorso nuovo per Orvieto, condiviso con tutte le realtà associative che hanno contribuito con notevole entusiasmo alla definizione del progetto.  Nel solco di un lavoro avviato da tre anni a questa parte, la proposta del Comune di Orvieto punta a rinforzare e allargare l’offerta culturale di una città che può andare oltre le meraviglie che una storia millenaria le ha lasciato in eredità. E, come suggerisce il titolo del dossier, Orvieto guarda al futuro creando un legame con il passato e il presente, non si pone confini e punta sulle innovazioni digitali e i linguaggi artistici per sostenere un maggiore coinvolgimento delle comunità e per favorire la partecipazione e il protagonismo soprattutto dei giovani.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.