Tempo di tasse. Non tutti siamo esperti fiscalisti e qualche intoppo manda in tilt intere giornate. Ecco cosa si può fare se l’Agenzia delle Entrate ha rifiutato il vostro modello 730.

Giugno è sinonimo non solo di estate ma anche di dichiarazione dei redditi. Il modello 730 precompilato ha numerosi vantaggi. Tuttavia, talvolta, l’Agenzia delle Entrate lo rifiuta con la comune dicitura “730 non liquidabile“. Ecco cosa si può fare in questi casi.

ANSA/AGENZIA DELLE ENTRATE

Molti di noi, per praticità, ricorrono al modello 730 precompilato che presenta non pochi vantaggi. In primis  non occorre eseguire calcoli e, pertanto, la compilazione è molto più semplice e veloce. In modo analogo chi deve versare somme se le vedrà trattenute dalle retribuzioni da luglio in poi o dalla pensione da agosto o settembre. Chi invece deve ottenere un rimborso lo riceverà nella busta paga a partire da luglio o a partire da agosto o settembre per i pensionati. Talvolta, tuttavia, è facile che il modello 730 precompilato venga rifiutato. Solitamente ciò accade perché non sono stati inseriti tutti i dati necessari oppure sono stati inseriti ma non correttamente. Può capitare a tutti, nulla di catastrofico: si può risolvere facilmente. Un aiuto, per quanto scarno, lo dà la stessa Agenzia delle entrate, spiegando che il messaggio “non liquidabile” è accompagnato anche dal quadro del modello 730 che va rivisto, completato o corretto dal contribuente. Ciò che occorre fare, quindi, è seguire le indicazioni.

Dal 23 maggio è possibile accedere al modello 730 precompilato 2022 – per l’anno di imposta 2020 – e dal 31 maggio è possibile modificare e inviare il modello. E’ fondamentale ricontrollare bene tutti i dati anagrafici inseriti prima di procedere con l’invio in modo da non dover rifare il processo una seconda volta. Per conoscere il risultato dell’imposizione è opportuno cliccare su “Esito del calcolo 730 precompilato”. Si può accedere al servizio con Spid, Cie o Cns e il termine per l’invio è il 30 settembre 2022 sia per il modello precompilato sia per quello ordinario. Nel caso si verificassero problemi, l’Agenzia delle entrate ha messo a disposizione una guida e dei servizi di supporto, tra i quali l’assistenza telefonica 800.90.96.96 – da telefono fisso – o 06.96.66.89.07 per chi chiama da telefono cellulare.