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Morte improvvisa: tra i 20 e 50 anni è strage senza spiegazioni. Cosa sta succedendo?

Da mesi ormai digitando la parole chiave “malore” nella sezione notizie di Google, si apre un lungo elenco quotidiano di persone venute a mancare “improvvisamente”. Persone sane, giovani, tra i 20 e i 50 anni.

Uno scenario nel quale si contano anche atleti che si accasciano a terra, colpiti da malori, per lo più miocarditi o arresti cardiaci. Pagine di cronaca che rimbalzano in primo piano con il triste addio dei parenti. “Colto da malore improvviso, morto custode di 41 anni”.

E ancora. “Agente polizia locale, colto da malore improvviso a 48 anni”.  “Raoul Biagiotti, 20 anni si accascia a terra e muore in discoteca dove lavorava a seguito di un aneurisma”. Un caso recentemente registrato in Toscana. Un bollettino di guerra giornaliero che sta sollevando non poche preoccupazioni.

Nel mondo dell’atletica la situazione è seria. Tanto che secondo quanto riportano i quotidiano, il 2022 sarà ricordato non solo per la pandemia ma anche per il numero dei malori che hanno colpito il ciclismo. Numerose defezioni a causa di malesseri, tra covid, malori improvvisi e miocarditi. Tanto che ad ammetterlo è stato lo stesso Joost De Maeseneer, medico della Intermarchè Wanty Gober.

La stessa Unione ciclismo internazionale -UCI ha deciso di avviare un’indagine, di raccogliere tutti i dati per trovare delle risposte. Nel mondo dello sport, l’elenco è molto lungo. Negli Stati Uniti, tra marzo 2021 e marzo 2022, ben 769 atleti, uomini e donne, sono addirittura crollati sul campo per malori improvvisi o per arresti cardiaci.

E’ quanto denuncia in un servizio la mittente americana OAN, One American Network, evidenziando che il dato più scioccante è che “l’età media dei giocatori in arresto cardiaco è di appena 23 anni”. Un fenomeno mai registrato prima in tutto il mondo.

L’anno del malore improvviso

In Italia, la Pasqua di quest’anno ha registrato in soli cinque giorni 40 morti improvvisi. Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, l’ha definita la “strage di Pasqua”.

“Negli ultimi sessanta giorni sono più di 200 le vittime. Tutte persone, per lo più giovani, sane vaccinate e negative al Covid. Tanti altri sono stati, miracolosamente, salvati grazie all’uso dei defibrillatori. Chiediamo per questo che ci siano defibrillatori ovunque, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, sui mezzi di trasporto”.

Ha dichiarato Corbelli, invitando alla “immediata sospensione della vaccinazione, almeno per gli under 40 (che non corrono rischi per il Covid e che invece continuano, purtroppo, tanti di loro, a morire così all’improvviso!)”.

Denunce respinte

Nonostante le denunce di molti genitori che hanno messo in correlazione il decesso dei figli dopo la vaccinazione, il Governo fa orecchie da mercante, respingendo il nesso tra vaccinazione e malore improvviso.

Anche se, le stesse aziende farmaceutiche hanno inserito nei bugiardini i gravi rischi di miocardite e la stessa Pfizer ha recentemente riconosciuto che tra le reazioni avverse ci poteva essere anche il decesso.

In alcuni casi, la correlazione sembra inconfutabile. Come la morte di una giovane sedicenne, Giulia Lucenti, nel settembre 2021, a Bastiglia, che ha accusato malore subito dopo la vaccinazione ed è morta sedici ore dopo la seconda vaccinazione.

Chiarimenti sui decessi

Il deputato di Alternativa Francesco Sapia, in commissione Sanità, ha annunciato di aver presentato un’interrogazione al Ministro della Salute, “chiedendo l’immediata sospensione dei vaccini antiCovid, visto un preoccupante aumento di morti improvvise”.

“Mentre l’Iss aveva assicurato che le reazioni avverse al vaccino sarebbero state meno di una su mille, continuano ad aumentare i decessi immotivati in soggetti giovani e sani. I dati degli effettivi decessi da Covid sono molto scarsi, ed è ormai noto che le morti avvengono statisticamente in soggetti anziani e già affetti da gravi patologie. Mentre i decessi di questi giorni sono avvenuti per la maggiore in soggetti sani e giovani, quarantenni che non avrebbero rischiato niente anche prendendo il virus”.

Dichiara Sapia affermando senza mezzi termini che “i vaccini antiCovid magari avranno diminuito il numero di ricoveri, ma probabilmente sono la causa di questa improvvisa strage di soggetti sani”.

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