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Nasce rete aziende umbre della mobilità sostenibile – Umbria

Aggrega 15 imprese con un fatturato di quasi 570 milioni di euro

(ANSA) – PERUGIA, 07 NOV – Si chiama “Umbria e-mobility network” la prima rete di aziende umbre operanti nel settore della mobilità sostenibile. Aggrega quelle che operano nella filiera delle tecnologie e dei servizi per la mobilità elettrica e sviluppa una filiera capace di cogliere anche le opportunità del Pnrr e della programmazione dei fondi europei 2021-2027.

    Alla presentazione a Perugia del cluster della mobilità elettrica – ideato e promosso da Confindustria con il supporto tecnico di Umbria Export e il contributo della Camera di Commercio – è intervenuto anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico Michele Fioroni. Presenti i rappresentanti delle 15 imprese (con un fatturato aggregato di quasi 570 milioni di euro, 2.283 dipendenti totali e sedi operative in tutto il mondo) che fanno parte del network e che intendono collaborare a livello scientifico, industriale e commerciale: Angelantoni Test Technologies, Art, Asterisco Tech, Cimarredi, Eles semiconductor equipment, E-motion, EN4, König Metall GT, Meccanotecnica Umbra, Modulo, Privé, Sitem, Solaredge E-mobility, Synergie Cad Instruments e Xepics Italia.

    Per presentare il progetto è stata utilizzata anche la realtà virtuale. Infatti, attraverso dei visori sono state mostrate le attività già realizzate e i progetti futuri del network. “Il cluster – ha spiegato il direttore generale degli industriali umbri Simone Cascioli – va ad aggiungersi alle altre aggregazioni di Confindustria. Entrerà nel vivo dell’operatività dalla prossima settimana cercando interlocuzioni con istituzioni pubbliche e private operanti nel campo della mobilità sostenibile”.

    L’obiettivo di “Umbria e-mobility Network” è di diventare un punto di riferimento nel mercato internazionale “e di trasformare una minaccia in opportunità”, come ha sottolineato Alessio Damiani coordinatore del cluster.

    “Nella transizione dall’endotermico all’elettrico – ha detto Fioroni – come Regione dobbiamo pensare in grande. Come automotive in Umbria abbiamo 145 imprese coinvolte, direttamente e indirettamente, e noi da tempo abbiamo convocato un Tavolo in merito. C’è necessità di fare gruppo anche per definire aspetti chiave a livello europeo”. (ANSA).

   

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