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Nuovo flop per Trump: ha chiuso dopo meno di un mese

Donald Trump è stato al centro della ribalta negli scorsi mesi. L’ex Presidente degli Stati Uniti deve fare i conti con un nuovo cocente flop. Scopriamo di cosa si tratta

Trump e la chiusura del suo blog
Donald Trump (Getty Images)

Vi ricordate l’assalto dei fan trumpiani a Capitol Hill di gennaio? Sembra passato un secolo effettivamente, e invece da allora sono trascorsi appena cinque mesi. Il presidente uscente degli Stati Uniti, Donald Trump, indirettamente o meno, aveva aizzato orde di seguaci sui social, Facebook e Twitter soprattutto. La motivazione stava nei presunti brogli che avrebbero consentito a Joe Biden di prendere il suo posto alla Casa Bianca. La storia, ovviamente, ci ha raccontato altro, e niente e nessuno ha di fatto manomesso i risultati elettorali nel paese a stelle e strisce.

Da allora, però, resiste la censura che i due social network hanno deciso di attuare per il tycoon. Account bloccati e nessun palcoscenico virtuale in cui fare i propri sermoni. Un altro capitolo poi è stato scritto: a inizio maggio, il 4 per la precisione, assieme al suo staff, Trump ha lanciato un blog. Si chiama ‘From the Desk of Donald J. Trump’, in cui continuare la sua opera di proselitismo.

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Donald Trump e la nuova sconfitta: il blog chiude

Trump durante un comizio
Trump durante un comizio (fonte Getty Images)

Neanche un mese dopo, però, Jason Miller, uno dei suoi uomini, ha detto alla Cnbc che la pagina è stata chiusa, anzi che “non tornerà”. Dichiarazioni confermate anche alla Cnn, in cui ha spiegato che la macchina messo non era altro che uno strumento ulteriori rispetto a “sforzi più ampi che abbiamo e su cui lavoriamo”. Ciò ha detto sempre il membro dello staff alla televisione statunitense.

Quello che trapela, insomma, è che la battaglia sia appena alla metà, ma soprattutto che Trump, nonostante le due cocenti sconfitte, perseveri nella sua lotta di poter esprimere liberamente la sua opinione sul mondo del web. E, chissà, continuare la sua corsa come numero uno degli Stati Uniti per le prossime presidenziali.

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