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Omicidio del 20enne a Orta Nova, fermato un giovane. “Efficace e tempestiva risposta dello Stato” – l'Immediato

“All’esito di una immediata e tempestiva attività d’indagine, i Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia hanno subito individuato ed assicurato alla giustizia l’indiziato dell’omicidio di Andrea Gaeta (in foto) – quest’ultimo già noto alle Forze dell’Ordine avvenuto nelle prime ore della giornata odierna ad Orta Nova”. Così la Prefettura di Foggia in una breve nota stampa divulgata in serata. In queste ore, infatti, le forze dell’ordine hanno fermato un giovane da subito sospettato di essere l’autore dell’agguato a Gaeta, figlio del boss di Orta Nova “Spaccapallin”. Il presunto responsabile è un altro ragazzo del posto che avrebbe agito per futili motivi, forse di natura sentimentale.

A seguito di un’articolata quanto tempestiva attività d’indagine i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Foggia in sinergia con i militari della Compagnia di Foggia, e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia”, sotto la direzione e il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, hanno individuato il principale sospettato dell’efferato atto criminoso. Numerosi sono stati i rilievi effettuati e gli accertamenti tecnici esperiti che hanno permesso agli investigatori di orientare le indagini verso un giovane soggetto, anch’egli della zona, il quale vistosi individuato e raggiunto dai militari, a seguito di incalzante attività di polizia giudiziaria, ha deciso di consegnarsi agli stessi. Al momento l’ipotesi di reato configurata è quella di omicidio volontario nonché detenzione e porto illegale di arma comune da sparo. L’arma utilizzata, gettata nelle campagne a seguito del delitto, è stata rinvenuta e sequestrata dai carabinieri e sono in corso gli accertamenti tecnico-scientifici per determinare le esatte modalità con cui è stato commesso l’efferato crimine. Le indagini proseguono per chiarire ulteriori aspetti dell’azione criminosa.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Dunque, si precisa che, al momento, a carico del fermato il Pubblico Ministero ha ritenuto la sussistenza di un quadro indiziario grave relativo alla commissione del summenzionato reato, tale da ritenere necessaria l’applicazione della misura. Si intende quindi affermare infatti come l’indagato non vada considerato colpevole fino alla condanna definitiva.

Tale ennesima operazione testimonia il costante ed incisivo impegno della Magistratura di Foggia e dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai delitti contro la persona che destano particolare allarme sociale.

“Grande compiacimento ed apprezzamento per la solerte ed efficace attività investigativa svolta dai militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Foggia, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Foggia, per la pronta risposta fornita subito dopo l’efferato delitto di questa notte ad Orta Nova” è stato espresso dal prefetto di Foggia Maurizio Valiante. “Mi congratulo con enorme soddisfazione con la Procura della Repubblica e con il Comandante Provinciale dei Carabinieri per l’efficace e tempestiva operazione posta in essere, che testimonia l’impegno quotidiano e la grandissima capacità investigativa ed operativa della Magistratura e delle Forze di Polizia sul territorio” ha proseguito il prefetto, che ha voluto elogiare “l’incessante ed encomiabile operato di tutte le Forze dell’Ordine che ha portato ad un altro importante successo investigativo”.

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