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Pane mai così caro, prezzo record dopo l’invasione dell’Ucraina: “Colpa della crisi energetica” – Il Riformista

Crescita media del 18% in tutta l’Unione

Antonio Lamorte — 20 Settembre 2022

FOTO DA PIXABAY
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Panelle, sfilatini e rosette mai così care. È record per il prezzo del pane, che sale e sale come qualsiasi altra spesa, qualsiasi altro prodotto in questi tempi di crisi e inflazione galoppante. L’Eurostat ha diffuso una nota in cui spiega che ad agosto il prezzo del pane è cresciuto mediamente del 18% in tutta l’Unione Europea rispetto allo stesso mese del 2021. E in Italia è cresciuto del 13,5% secondo l’Ufficio di statistica dell’Ue.

“Si tratta di un aumento enorme rispetto all’agosto 2021, quando il prezzo del pane era in media del 3% più alto rispetto all’agosto 2020”, ha spiegato ancora l’Eurostat. Alcuni Paesi nell’area dell’Unione risultato tuttavia molto più colpiti di altri. La maglia spetta per esempio all’Ungheria, più 65,5% ad agosto 2022, Lituania 33,3%, Estonia e Slovacchia entrambe al 32,2%. Le variazioni minori sono state riscontrate in Francia, più 8,2%, Paesi Bassi e Lussemburgo al 9,6% e 10,2%.

Non è altro che un’ulteriore conseguenza del conflitto scatenato in Ucraina dall’invasione russa lo scorso febbraio che “ha disturbato in modo significativo i mercati globali, dal momento che la Russia e l’Ucraina sono stati grandi esportatori di cereali, grano, mais, semi oleosi (in particolare girasoli) e fertilizzanti”. Secondo Coldiretti solo nel 2022 le famiglie italiane spenderanno 900 milioni di euro in più. L’aumento però, non riguarda solo il pane, ma anche verdure e carne

Rincari solo in parte dovuti alla crisi del grano legata al conflitto in Ucraina secondo Massimiliano Dona, dell’Unione Nazionale Consumatori, che ha spiegato al Gr1: “La materia prima influisce solo per il 10% del prezzo finale e dunque ancora una volta il grande colpevole è l’energia”. Coldiretti ha calcolato un aggravio di spesa da 900 milioni solo nel 2022. Allo stremo anche i panificatori. “La sola strada è quella di un intervento importante con la stessa intensità come avvenuto sotto pandemia, senza queste azioni straordinarie la nostra categoria rischia davvero di lasciare il passo questa volta”, ha commentato al giornale radio Antonio Tassone, Assipan, Confcommercio.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.

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