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Paure e amnesie condannano l’Orvietana. Esonerato il Ds Cioci

ORVIETANA – TAU ALTOPASCIO 1-3

ORVIETANA (4-2-3-1): Bracaj; Carletti, Borgo, Frabotta, Omohonria (44’st Proietti); Brondi, Ricci; Bracaletti (36’st Guazzaroni), Traorè (18’st Jaziri), Nicodemo (28’st DI Natale); Tomassini. A disp.: Rossi, Bassini, Lanzi, Rosauri, Rinaldi. All.: Ciccone.

TAU ALTOPASCIO (4-4-2): N.Carcani; Borgia, Mancini, Vannucci, Innocenti; Meucci, Anzilotti, Lopes Silva (20’st Pietrelli), Antoni; T. Carcani (26’st Cartano), Brega (41’st Cargiolli). A disp.: Di Biagio, Quilici, Masini, Aliboni, Becucci, Cesaretti. All.: Cristiani.

ARBITRO: Boiani di Pesaro (Bianchi di Roma1 e Romagnoli di Albano Laziale).

MARCATORI: 1’pt Brondi (O), 28’pt e 33’pt rig., 47’pt Brega (T)

NOTE: spettatori circa 300. Ammoniti: Meucci, T. Carcani, Antoni (T), Bracaletti, Nicodemo, Brondi (O) e l’allenatore dell’Orvietana Ciccone. Angoli: 2-5. Recupero: 3’ + 5’.

L’Orvietana resta a secco anche al termine della terza giornata, una gara iniziata come meglio non si poteva, un gol dopo appena 45 secondi, ma chiusasi addirittura nel primo tempo, complici tre erroracci individuali che hanno regalato la tripletta a Brega e hanno pesato come un macigno sui biancorossi, incapaci di riuscire a riaprire i giochi nella ripresa.

Ciccone torna al 4-2-3-1 e schiera Bracaj tra i pali, visti i postumi di influenza per Rossi, sceglie Carletti e Omohonria come terzini, fa esordire Frabotta al centro della difesa accanto a Borgo. L’altro neo acquisto Brondi, insieme a Ricci, si posiziona davanti alla linea arretrata, quindi formazione molto offensiva visto che giocano contemporaneamente Bracaletti, Traore, Nicodemo e Tomassini. Il Tau invece presenta gli stessi 11 titolari che avevano pareggiato domenica scorsa contro il Trestina.

Orvietana già in vantaggio dopo nemmeno un minuto: palla verso Nicodemo che serve Tomassini in area, appoggio dietro dove Brondi trova la traiettoria giusta per segnare e presentarsi così ai nuovi tifosi.

Dopo il vantaggio gli ospiti provano a reagire, occupano il centrocampo, guadagnano terreno, ma si perdono sempre negli ultimi metri. L’arbitraggio piuttosto all’inglese del signor Boiani di Pesaro scontenta un po’ entrambe le squadre. La gara sembra scorrere tranquilla per i biancorossi che costringono all’uscita il portiere ospite per anticipare Tomassini su un diagonale velenoso di Bracaletti e sfiorano il raddoppio con la girata al volo di Ricci.

La seconda metà del primo tempo invece è fatale ai colori biancorossi: al 28’ su una palla innocua ormai a fondo campo vicino sul limite corto dell’area, Bracaj esce e chiama la sfera, Omohonria non interviene vista la chiamata del portiere, ma il numero 1 biancorosso si accorge di essere finito fuori area. Brega allora ne approfitta e ruba palla ai due avversari e si dirige facile facile verso la porta ormai indifesa. Passano pochi minuti, altra palla lunga del Tau, Frabotta interviene ma colpisce male la palla, alle sue spalle ci sta Carcani, sul quale lo stesso Frabotta interviene in ritardo: rigore e rete con l’aiuto del palo. Nell’occasione qualche protesta dell’Orvietana che da tempo reclamava il ritorno in campo di Tomassini uscito dopo un piccolo infortunio. Ma prima del riposo arriva un altro errore, un semplice retropassaggio di testa sta per essere raccolto da Bracaj, ma la palla colpisce braccio e mento del portiere e a Brega non sembra vero di poter di nuovo tirare senza portiere a porta.

La gara di fatto si chiude nel primo tempo, perché nella ripresa l’atteggiamento contenitivo del Tau concede all’Orvietana appena due tiri in porta: a Carletti al 10’ e a Ricci al 40’.

Nel dopo gara il presidente Biagioli ha comunicato l’esonero del direttore sportivo Giuliano Cioci.

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