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Perugia: a palazzo della Penna c’è ‘Migrazione’

04 Set 2022 09:34

di Simona Panzolini

Grande successo di pubblico, venerdì 2 settembre a palazzo della Penna a Perugia, per l’inaugurazione della mostra ‘Migrazione/Migration. Seattle-Perugia, artisti d’oggi a confronto’, visitabile fino al 9 ottobre. L’esposizione è nata dall’incontro di artisti residenti a Seattle e a Perugia, due città unite fin dal 1993 in un gemellaggio che ebbe origine grazie agli scambi studenteschi con l’Università per Stranieri di Perugia e alla presenza a Seattle di un’impresa di origine perugina, la Torrefazione Italia.

La mostra, organizzata dall’associazione Seattle-Perugia Sister City, in collaborazione con il Comune di Perugia – assessorato alla cultura – prevede l’esposizione di dieci artisti: cinque provenienti da Seattle (Humaira Abid, Iole Alessandrini, Mary Coss, Paul Goldstein, Malayka Gormally) e cinque da Perugia (Paolo Lattaioli, Sandford & Gosti, Tonina Cecchetti, Wilma Lok, Kim Hee Jin). Il tema è quello della migrazione, intesa come osmosi di popoli e di cultura, un argomento attualissimo che evoca molti significati. A questo si sono ispirati gli artisti coinvolti per creare le installazioni riflettendo sulla loro personale interpretazione dell’uomo nomade disposto a lasciare la propria terra per varcare un nuovo paese, in ogni epoca e sotto ogni cielo.

L’esposizione, curata da Antonio Carlo Ponti, è suggellata da un prezioso catalogo bilingue a colori edito da Futura libri che ripercorre, con oltre cinquanta immagini corredate da dettagliate didascalie, il percorso della mostra che si snoda al piano nobile del museo civico di Perugia. L’itinerario si apre con l’istallazione del planisfero dell’artista Wilma Lok – dal titolo Atlanti/Atlases – e si conclude con una galleria di ritratti raffiguranti migranti provenienti da luoghi geografici differenti dell’artista Malayka Gormally. Orario della mostra: settembre/ottobre dalle ore 10 alle 19, da martedì a domenica.


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