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Presentata la decima edizione di “Orvieto in Fiore”. Tema delle infiorate: “Francesco e il Coronavirus”

Dopo lo stop forzato delle precedenti due edizioni “Orvieto in fiore”  torna ad anticipare le importanti ricorrenze religiose di fine primavera / inizio estate in cui Orvieto celebra la Pentecoste e la Festa del Corpus Domini onorando una storia secolare fatta di tradizioni antiche e popolari come la simbologia della Palombella e la solenne processione della Reliquia del Sacro Corporale scortata dallo straordinario Corteo Storico lunghe le vie e piazze del centro storico.Lo farà nel lungo weekend dal 3 al 5 giugno 2022 con una decima edizione carica di aspettative, promossa dall’Associazione Comitato Cittadino dei Quartieri e dall’Associazione Fidapa Orvieto, con il patrocinio del Comune e il sostegno della Diocesi di Orvieto-Todi.

Sarà un fioritura di colori che esalteranno la bellezza della città reinterpretando i colori degli antichi quartieri di Corsica, Serancia, Olmo e Santa Maria della Stella.

 Attraverso il tema delle infiorate: Francesco e il Coronavirus realizzate all’interno di chiese e palazzi della città sui bozzetti creati dagli studenti del Liceo Artistico di Orvieto, “Orvieto in Fiore” quest’anno sarà anche l’occasione per riflettere sull’esperienza della pandemia come percorso di trasformazione anche interiore, mettendola a confronto con tre momenti vissuti da San Francesco d’Assisi all’età di vent’anni: la prigionia, la malattia e la crisi, il cambiamento come ripensamento e creazione di un ambiente di fraternità verso la ricostruzione dei rapporti umani, delle relazioni e dei comportamenti individuali, la consapevolezza, l’assunzione di responsabilità, il rispetto, la cura reciproca, la solidarietà, la vicinanza, la collaborazione a tutti i livelli.

 Francesco e il Coronavirus è infatti il progetto didattico promosso dal Sacro Convento di Assisi e dall’organizzazione delle Scuole di Pace e dal Centro Francescano Giovani per aiutare le giovani generazioni a riflettere su questi temi  riscoprendo il messaggio francescano “semplice, umile, libero” nello spirito dell’enciclica “Fratelli tutti” di Papa Francesco per un futuro sostenibile e un corretto rapporto con il Creato.

Numerosi gli appuntamenti del programma di ORVIETO IN FIORE 2022 che avrà delle anteprime: venerdì 28 maggio (ore 18 – palazzo del Popolo / Sala dei Quattrocento) per la presentazione e proiezione del docufilm “Ogni giorno, ogni volta” realizzato dal gruppo Sbandieratori e Musici di Orvieto per i dieci anni dalla costituzione; da lunedì 30 maggio la Libreria Valente partecipa con l’iniziativa “Finalmente rifiorisce la città” proponendo sulla propria pagina FB la lettura di racconti “floreali” dedicati ai bambini e a chi bambino si sente ancora.

Mercoledì 1 giugno (ore 17 – Sala Consiliare del Comune) presentazione dei bozzetti delle infiorate sul tema “Francesco e il Coronavirus” realizzati dagli studenti delle classi 2A-2B-2C-3C-3D del Liceo Artistico di Orvieto selezionati da Mons. Gualterio Sigismondi Vescovo di Orvieto-Todi e consegna del premio “Iva Barbabella”. Seguirà l’appuntamento “I Fiori musicali di Orvieto” promosso dall’Unitre di Orvieto con gli allievi pianisti del M° Riccardo Cambri (Scuola Comunale di Musica “A. Casasole” di Orvieto).

ORVIETO IN FIORE entrerà nel vivo venerdì 3 giugno (ore 9 / 11:30 a Palazzo Sanvitani) con il Laboratorio di pittura “en plein air” a cura del M° Donato Catamo (massimo 20 persone al giorno, info e prenotazioni 366-2222051). Dalle ore 15 inizio della realizzazione delle infiorate nelle chiese cittadine.

Sabato 4 giugno ad Orvieto Scalo presso Giardino di Via Monte Terminillo (ore 9 / 11:30) Tramercato, mercato dei prodotti locali; nel centro storico Palazzo Sanvitani (ore 9 / 11:30) prosegue il Laboratorio di pittura “en plein air” a cura del M° Donato Catamo; in Piazza Gualterio (ore 10 / 20) Il merletto di Orvieto; Visita al Laboratorio dell’Amaro Orvietan (ore 11:00) a cura del Touring Club Orvieto e Condotta Slow Food (necessaria la prenotazione, presso Libreria Valente 0763-342840).

Nel pomeriggio (ore 15) Orvieto nel Medioevo visita visita guidata del quartiere medievale a cura di Orvieto Tourism Service. Alle 18:30 partenza del PERCORSO DELLE INFIORATE con taglio del nastro in Piazza Cahen e lungo le vie del centro storico, al suono della Filarmonica “L. Mancinelli”. La Giuria composta da esperti infioratori visiterà le infiorate. Il vincitore sarà proclamato domenica in Piazza del Popolo in occasione del Palio della Palombella.

Il PERCORSO DELLE INFIORATE arriverà intorno alle 19:30 in Piazzetta Simoncelli nel quartiere medievale dove si terrà la premiazione del Concorso Balconi e Vetrine fiorite con i colori dei quartieri e rinfresco finale. Alle 20:15 sempre in Piazzetta Simoncelli ci sarà TOMBOLAMENTI! – festa in piazzetta con musica Jokebox all’esofago e Odio l’estate; cibo di strada e vino a cura dei Radio Orvieto Web. Iniziativa conviviale e musicale anche nel rione Pistrella dalle ore 20:30 con l’iniziativa NOTTE BIANCA A PISTRELLA – bari, ristoranti e osteria con musica dal vivo; mentre alle 21:30 in Piazza XXIX Marzo l’appuntamento è con “RITORNO AL PASSATO” a cura della Scuola di danza “Scarpette rosse”, Uisp e Area 51.

Domenica 5 giugno Festa della Pentecose infine alle ore 12 in Piazza Duomo ci sarà la tradizionale Discesa della Palombella. La tradizionale festa popolare sarà accompagnata dall’iniziativa Il merletto di Orvieto (ore 10 / 20) in Piazza Gualterio e si concluderà in Piazza del Popolo con lo svolgimento alle ore 18 del “Palio dei Balestrieri” torneo dei balestrieri con la premiazione delle infiorate e l’assegnazione del Palio e lo spettacolo medievale con gli Sbandieratori e Musici dei Quartieri di Orvieto.



Il programma della 10^ edizione di ORVIETO IN FIORE 2022 è stato presentato lunedì 23 maggio presso il  Comune di Orvieto da: Roberta Tardani – Sindaco e Assessore alla Cultura e Turismo, Leonardo Mariani e Armando Fratini rispettivamente Presidente e V. Presidente dell’Associazione Comitato Cittadino dei Quartieri, Laura Cicognolo past president della sezione Fidapa Orvieto. Presenti anche: M° Riccardo Cambri Presidente Unitre Orvieto, Mirko Grillo del “Gruppo Sbandieratori e Musici dei Quartieri di Orvieto”, e i rappresentanti di altre associazioni che, con proprie iniziative, concorrono alla realizzazione dell’evento.

“Dopo due anni di emergenza sanitaria nei quali però, per dare un segale della nostra presenza, abbiamo garantito una programmazione minima in Duomo – ha esordito Leonardo Mariani Presidente dell’Associazione “Comitato Cittadino dei Quartieri – il 2022 per noi è l’anno della ripartenza e verso un nuovo inizio. Con la nostra associazione abbiamo portato avanti la strategia della collaborazione che quest’anno ci consente di ripartire con un palinsesto di eventi che sarà molto favorevole anche sotto il profilo dei flussi turistici della città.

Cerchiamo di portare avanti la tradizione tipicamente orvietana della ‘Festa della Palombella’ rendendo la città ancora più bella nel periodo degli eventi di primavera. Ringrazio la Fidapa che sta facendo un ottimo lavoro con i giovani, ma anche nei quartieri e tra gli operatori commerciali cittadini per stimolare la partecipazione di tutti al rifiorire della nostra realtà. C’è bisogno infatti dello sforzo di tutti i cittadini per rendere Orvieto più bella, dal centro storico a tutti i quartieri. Ogni associazione collabora con le proprie specificità e in questa edizione ricorderemo quanti ci hanno lasciato a partire da Nicoletta De Angelis. Un ruolo significativo lo avranno gli Sbandieratori e Musici di Orvieto che quest’anno festeggiano i dieci anni di vita del loro sodalizio. Una realtà che rende onore alla città e che in dieci anni ha fatto maturare un gruppo di ragazzi molti attivi e motivati”. 

“Il nostro essere inclusivi – ha concluso – ci ha portato quest’anno al coinvolgimento delle scuole non solo per la realizzazione dei bozzetti delle infiorate ma anche nel progetto regionale della Scuola della Pace di Assisi, un collaborazione della quale siamo felici perché ha portato il progetto di ‘Orvieto in Fiore’ fuori dalla nostra realtà. Auspichiamo quindi la partecipazione dei cittadini nell’abbellire di fiori le proprie finestre e i balconi e ringraziamo il Comune, la Fondazione CRO, la Curia, l’Opera del Duomo e tutte le associazioni”.

 

“Come Fidapa da anni siamo molto legati ad ‘Orvieto in Fiore’ – ha detto Laura Cicognolo – per questa edizione della ripartenza stiamo lavorando molto per stimolare la partecipazione dei privati cittadini e dei gruppi dei quartieri non solo del centro storico ma anche delle aree più estese del territorio. La novità di questa edizione, a cui partecipano anche alcune parrocchie, è la presenza dei bambini dell’asilo nido ‘Arcobaleno’ di Orvieto centro, ‘Pane e cioccolata’ di Ciconia e ‘Girotondo’ di Sferracavallo che, con i petali dei fiori realizzati da loro, renderanno ancora più belle le vetrine. Ricordo che, a norma del Regolamento di partecipazione, ogni allestimento va realizzato entro il 2 giugno prossimo e che accanto al balcone o alla vetrina dovrà essere esposto il numero di iscrizione. Invitiamo i partecipanti a fotografare le loro creazioni. Le foto dovranno essere inviate entro la mattina del 3 giugno alla Presidente della Fidapa, Francesca Compagnucci. Anche quest’anno, come nelle ultime due edizione, sarà realizzato un video da editare sui canali Facebook e Youtube, a testimoniare l’impegno della città intera e della dedizione verso questo concorso che, riuscendo a superare brillantemente anche la pandemia, ormai si avvia ad essere un appuntamento consolidato per gli orvietani. La premiazione ci sarà sabato ed è previsto un premio speciale per una via, vicolo o piazza abbellito di fiori”. 

Illustrando il programma della manifestazione, Armando Fratini Vice Presidente dell’Associazione Comitato Orvieto dei Quartieri ha sottolineato che “lo spirito di ‘Orvieto in fiore’ è quello di recuperare la tradizione orvietana delle infiorate che una volta si svolgevano nel giorno del Corpus Domini. Le nostre infiorate si svolgono all’interno delle chiese e sono realizzate sulla base dei bozzetti studiati dagli allievi del Liceo Artistico di Orvieto. Tra le particolarità segnalo che ‘Orvieto in fiore’ non interferisce con altre iniziative analoghe in Umbria e che il Gruppo dei Balestrieri nato in anni recenti, si rifà però risale, come testimoniano alcune fonti del tempo, ad una presenza molto datata antica quando i giochi dei balestrieri si svolgevano proprio in piazza del Popolo in una giornata di festa di una Orvieto pacificata dalle lotte fra fazioni. Tra i personaggi che assisteranno ai giochi anche i rappresentanti di antiche famiglie come i Montemarte, i Simoncelli, i Monaldeschi della Cervara. Una  novità che caratterizzerà ‘Orvieto in Fiore’ sarà poi il corteo del Popolo dei Fiori”.  

“Per gli Sbandieratori e Musici di Orvieto è un onore essere presenti ad ‘Orvieto in Fiore’ – ha detto il rappresentante del Gruppo, Mirko Grillo – dopo due anni difficili per tutti volevamo fare qualcosa di unico per la città e l’occasione è stata il decennale della costituzione della nostra formazione. Con tutta l’umiltà possibile abbiamo raccontato in un docufilm l’emozione che ogni volta ogni lo sbandieratore porta dentro di sé rappresentando l’immagine di Orvieto nelle varie città in cui si esibisce. Il docufilm descrive cosa hanno pensato e pensano gli sbandieratori ‘ogni giorno, ogni volta’, ed è sempre una emozione diversa. Gli ultimi due anni sono stati molto complessi ma nelle modalità che erano possibili abbiamo riempito il web di video e, nel rispetto di tutte le misure sanitarie, abbiamo comunque continuato ad allenarci. Il film parteciperà ad un concorso e ci fa piacere poter condividere con la nostra comunità il messaggio che ‘quello che sembrava un sogno impossibile oggi compie dieci anni’”.

Il Presidente dell’Unitre Orvieto, M° Riccardo Cambri nel portare anche i saluti della Scuola Comunale di Musica “A. Casasole” e del suo Presidente, Gabriele Anselmi, ha ringraziato il Comitato dei Quartieri che ha condiviso l’idea della “presentazione di alcune esecuzioni realizzate dai bambini della sezione di pianoforte della Scuola di Musica, che dopo la presentazione dei bozzetti delle infiorate si esibiranno al pianoforte, mercoledì 1° giugno presso il Palazzo Comunale. Anche l’Unitrè con il M° Donato Catamo animerà il Laboratorio di pittura nel giardino di palazzo Sanvitani, uno spazio insolito, un piccolo pezzo di paradiso nel centro storico, che sarà la location per tanti aspiranti pittori e occasione per condividere la passione per la pittura immersi in tanta bellezza”.

Sarà invece un viaggio a ritroso nel tempo e nella storia quello proposto Sabato 4 giugno dal Touring Club Italiano – Club di Territorio di Orvieto e Slow Food – Condotta di Orvieto. “Abbiamo sempre collaborato con piacere con il Comitato Cittadino dei Quartieri – ha detto Davide Pompei membro del Club di territorio del TCI – e quest’anno ci piace legarci al tema floreale portando alla scoperta di un luogo suggestivo come il Laboratorio de L’Orvietan dove si lavorano le erbe officinali per scoprire la storia recuperata e messa in bottiglia dall’imprenditore Lamberto Bernardini. Dalle erbe officinali a un digestivo in bottiglia, una storia lunga oltre 250 anni. Sarà questa l’occasione per assistere alla dimostrazione della lavorazione delle erbe officinali e degustare questo famoso elisir, con ciambelline e cioccolatini”. 

Infine sarà la musica Anni Settanta a far rinascere la voglia di vitalità sopita da due anni di confinamenti e ristrettezze quella protagonista di “RITORNO AL PASSATO”, Sabato 4 giugno in piazza XXIX marzo per iniziativa delle palestre e scuole di danza “Scarpette rosse”, Uisp e Area 51 ed annunciata da Loredana Materazzo.

“Da Sindaco ho partecipato al primo corteo nel 2019 e poi siamo entrati in lockdown – ha affermato il Sindaco, Roberta Tardani – oggi, dopo due anni condizionati dalla pandemia finalmente la città torna a vivere le feste della sua tradizione di cui ci sono mancati i colori, i profumi, le emozioni che soltanto questi giorni sanno trasmettere. Apprezzo il lavoro che ha fatto e sta facendo il Comitato dei Quartieri anche dal punto di vista della ricostruzone storica, perché ritengo fondamentale conoscere e condividere la nostra storia per poi saperla raccontare, ma soprattutto l’inclusività del progetto che sta portando avanti ormai da 10 anni.

È bella questa integrazione tra associazioni e sappiamo benissimo quanto spesso sia difficile mettere insieme le varie realtà della nostra città ma sappiamo altrettanto bene che con la volontà e la passione riusciamo a fare grandi cose. Dopo due anni di pandemia in città c’è un fermento palpabile.  Puntiamo sulle nostra feste identitarie che stiamo faticosamente recuperando per rilanciarle. Nei prossimi giorni vogliamo che chi visiterà la città percepisca questo lavoro di ricostruzione identitaria che stiamo portando avanti e questa autenticità che ci rende unici. Quest’anno avremo una promozione speciale su Milano, Roma e Firenze. Da parte del Comune ci sarà un grande impegno perché Orvieto va concepita e vissuta per quello che è. Non svelo ancora niente ma nei prossimi giorni annunceremo un progetto che dovrà coinvolgere la città intera e dove saremo chiamati tutti a spingere nella stessa direzione se vogliamo centrare l’obiettivo. Se vogliamo far crescere Orvieto anche nell’immaginario, sarà fondamentale e necessario marciare uniti per questo sarà essenziale la spinta che viene dal cuore dei cittadini. In questi due anni è maturato il desiderio di tornare ad esserci e questo è il messaggio più bello e importante che parte dalla decima edizione di Orvieto in Fiore”. 

(Fonte: Ufficio Stampa Comune di Orvieto)

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