Ricetta Baccalà arracanato: ricetta della cucina molisana | Agrodolce

Il baccalà arracanato è un secondo piatto di pesce tipico della cucina molisana. Il termine arracanato significa letteralmente con l’origano ma generalmente viene utilizzato per indicare tutte le pietanze che vengono aromatizzate e gratinate in forno. Il baccalà arracanato è diffuso in diverse zone del centro- sud Italia, questa versione di solito viene preparata nel periodo delle feste natalizie. Scopri come realizzarla con pomodoriniolivenoci e uvetta.

Preparazione Baccalà arracanato

  1. In un mixer da cucina, mettete il pane raffermo tagliato a cubetti, i gherigli di noci, l’aglio sbucciato, origano a piacere e qualche ciuffo di prezzemolo. Tritate tutto fino ad ottenere una panatura omogenea.

  2.  Dividete i pomodorini, già lavati, a metà e conditeli con un pizzico di sale per poi metterli da parte. Nel mentre, mettete in ammollo l’uvetta per 10 minuti in acqua tiepida.

  3.  Mettete i filetti di baccalà in una teglia foderata con carta da forno, conditeli con un po’ di olio e, solo se necessario, un pizzico di sale. Adagiate sui filetti la panatura, aggiungete i pomodorini, le olive e l’uvetta ben sgocciolata e strizzata. Condite con abbondante olio e infine aggiungete un po’ di vino. Cuocete nel forno preriscaldato a 180°C per circa 35 – 40 minuti o finché la panatura risulta ben dorata.

La differenza è molto semplice e tutto parte dal merluzzo, il pesce fresco tipico dell’Atlantico settentrionale da cui si ottengono 2 prodotti diversi: il baccalà e lo stoccafisso. La differenza tra questi due è facile da individuare: il baccalà è merluzzo salato; lo stoccafisso è merluzzo essiccato all’aria.

Variante Baccalà arracanato

In tutta Italia si possono trovare ricette che hanno il baccalà come protagonista, eccone alcune:

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.