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Segni Barocchi, “Venere e Adone” apre la 43/a edizione

Segni Barocchi Festival, gli appuntamenti dell'8 settembre
Segni Barocchi Festival, gli appuntamenti dell’8 settembre

Segni Barocchi, “Venere e Adone” di Shakespeare apre la 43/a edizione del festival

Con “Venere e Adone”, di William Shakespeare, per la regia di Daniele Salvo, si apre sabato 27 agosto, a Foligno, il Festival Segni Barocchi. Lo spettacolo teatrale andrà in scena all’Auditorium San Domenico, alle 21.

Il progetto, presentato con grande successo durante la stagione 2020-21 del Globe Theatre di Roma di Gigi Proietti, alla presenza dello stesso Proietti che mostrò di apprezzarlo molto, è interpretato da Gianluigi Fogacci nel ruolo di William Shakespeare, Melania Giglio nel ruolo di  Venere e Riccardo Parravicini  nei panni di Adone, con musiche originali di Patrizio Maria d’Artista.

“Venere e Adone fu composto nel 1593: Londra è infestata dalla peste e deve chiudere i battenti di tutti i suoi teatri per evitare il diffondersi dell’epidemia. Shakespeare si ispira al decimo libro delle Metamorfosi di Ovidio e definisce Venere e Adone ‘il primo parto della mia fantasia’. Si può affermare che sia stato il poema più popolare dell’età elisabettiana. Quando i teatri riaprirono, Shakespeare fece tesoro di questo suo spericolato tuffo nelle insidie dell’amore e compose Romeo e Giulietta, simbolo di gioia e tormento per tutti gli innamorati dei secoli a venire. Il lavoro è in egual misura comico, erotico e commovente. I personaggi di Venere e Adone divengono testimonianze di un mondo perduto e dimenticato, un mondo cristallino, sospeso sul filo dell’orizzonte”, ha affermato il regista Daniele Salvo.

Salvo si è diplomato alla scuola per attori del Teatro Stabile di Torino, fondata e diretta da Luca Ronconi che lo scelse per alcuni ruoli da protagonista e poi come assistente alla regia. Ha lavorato con attori come Ugo Pagliai, Giorgio Albertazzi, Andrea Giordana. Ha curato numerosi spettacoli e il 2022 è stato l’anno del suo esordio come regista cinematografico.

Gianluigi Fogacci e Melania Giglio sono tra gli artisti più significativi che animano da quasi venti anni le ricchissime stagioni shakespeariane del Globe Theatre. Gigi Proietti li ha sempre scelti per la loro solida formazione teatrale, per la capacità di creare fortissimi legami empatici col pubblico e per la versatilità con cui hanno affrontato le sfide artistiche più ardue. Hanno collaborato con Luca Ronconi, Peter Stein, Giuseppe Patroni Griffi, Jaques Lassalle, Peter Greenaway, Massimo Ranieri, Roberta Torre.

Riccardo Parravicini è stato scelto per interpretare Adone dopo aver partecipato ai laboratori di formazione artistica organizzati e promossi dal Globe Theatre.

L’ingresso allo spettacolo è gratuito: l’invito, strettamente personale, potrà essere ritirato fino al 27 agosto,  dai cittadini nei seguenti luoghi:

Servizio Sportello Unico Integrato (Palazzo Comunale, Piazza della Repubblica, 8-9)

Ufficio Informazioni Turistiche (Corso Cavour, 126)

Corte di Palazzo Trinci (all’ingresso degli eventi di “Estate al Trinci 2022”).

Il Festival Segni Barocchi si svolgerà dal 27 agosto al 10 settembre a Foligno e nel suo territorio (Sassovivo, Belfiore, Pale, Vescia, Rasiglia, San Giovanni Profiamma).

Il programma della manifestazione propone concerti, spettacoli di danza, récital organistici, conferenze, laboratori di danza e canto barocchi, cinema, nonché il tradizionale appuntamento con la “Notte Barocca”, in programma  sabato 10 settembre.

“È il ritorno di uno dei Festival più antichi dell’Umbria in un’edizione che coniuga le diverse forme dell’arte e conferma i “segni barocchi” nei secoli successivi. L’edizione di quest’anno ospiterà grandi artisti e offrirà un doveroso spazio a giovani emergenti”, ha sottolineato Fabio Ciofini, direttore artistico del Festival dal 2020.

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