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Servizio Civile Digitale: Puglia e Molise insieme grazie al programma (finanziato) del Ce.S.eVo.Ca. 

Si chiama “Puglia&Molise insieme per il digitale” il programma di SCU presentato dal Ce.S.eVo.Ca. e finanziato dal Dipartimento delle Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale.

Si tratta di un altro importante obiettivo raggiunto dal Centro Studi e Volontariato di Capitanata, con sede a Castelluccio Valmaggiore, che durante l’attuazione del Programma di intervento realizzerà e coordinerà tre importanti occasioni di incontro e confronto, in collaborazione con gli altri due enti coprogrammanti – l’Ass. InFormare e il Comune di Guglionesi – e con tutti i soggetti coinvolti, chiamando a raccolta gli operatori volontari di servizio civile impegnati nei singoli progetti.

“Il programma – spiega il presidente del Ce.S.eVo.Ca., Pasquale Marchese (in foto) – si inserisce in un contesto in cui sono state registrate criticità nella diffusione e utilizzo delle tecnologie digitali; difficoltà che occorre rimuovere per sostenere una crescita intelligente, inclusiva e sostenibile dei territori. I bisogni rilevati si traducono nelle seguenti linee di intervento: percorso ‘della strada’ – con formazione di competenze digitali e informative sul territorio, basato sul ruolo delle comunità locali e degli spazi pubblici. L’idea è quella di creare reti con punti di accesso assistiti e presidi di facilitazione ed educazione digitale, in maniera pervasiva. Ci saranno poi dei percorsi di comunicazione, basati sulla convinzione che i processi di alfabetizzazione e di sensibilizzazione necessitino di un’attività di comunicazione continua e di carattere strettamente funzionale all’obiettivo e non meramente promozionale; infine, un percorso di inclusione digitale, con una serie di misure dedicate a gruppi sociali svantaggiati quali anziani, persone con una bassa istruzione o basso reddito, cittadini con disabilità, anche tramite interventi specifici di facilitazione digitale”.

I progetti previsti dal programma, dunque, forniranno un’educazione di qualità, equa ed inclusiva e un’opportunità di apprendimento per tutti attraverso la creazione di sportelli di facilitazione digitale, con l’obiettivo di sviluppare in modo diffuso, continuativo e sostenibile l’inclusione e la competenza digitale dei cittadini. I volontari saranno impegnati nell’erogazione di attività di educazione digitale, in termini di attività di supporto e accompagnamento al singolo cittadino per rispondere ai suoi bisogni specifici relativi all’uso di tecnologie digitali. Sono in programma, inoltre, attività di formazione per lo sviluppo delle competenze di base erogate tenendo conto dei vari destinatari.

“Il comune denominatore dei progetti che compongono il programma e che vedranno all’opera ben 56 giovani in servizio civile – aggiunge il presidente Marchese – è l’attenzione riservata ai cittadini con fragilità, dagli anziani alle donne non occupate o in particolari condizioni, dai migranti alle persone con disabilità, alle categorie svantaggiate in genere, con basso livello di istruzione”.

Punto di forza è anche l’adesione alla rete della “Galileo.it S.r.l.” che ha riconfermato l’apporto dato al precedente Programma di intervento dal titolo “Tutoraggio digitale”, approvato nell’ambito del Programma quadro di sperimentazione del “Servizio Civile Digitale”.

Le attività di comunicazione e disseminazione di “Puglia&Molise insieme per il digitale” avranno come destinatari anche le Istituzioni locali, i servizi pubblici locali, le biblioteche, le scuole e le altre organizzazioni del Terzo Settore.

In particolare, il programma sarà attuato attraverso progetti da realizzare presso i CSV di Foggia e di Brindisi-Lecce. In Capitanata, i volontari saranno operativi grazie al Ce.S.eVo.Ca. a Foggia e a Monte Sant’Angelo; ancora, presso la Camera di Commercio di Foggia e nei Comuni di Castelluccio Valmaggiore; Alberona e Accadia. Nel Salento, il programma ha coinvolto i Comuni di Alessano, Andrano, Corsano, Matino, Muro Leccese, Patù, Poggiaro, Tiggiano, Tricase e, ancora, l’Unione dei Comuni dell’entroterra Idruntino e per il Molise, oltre ai due enti coprogrammanti, San Felice del Molise, Pietrabbondante, Pescopennataro, Portocannone, Ururi, Montenero di Bisaccia, San Martino in Pensilis e Campomarino.

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