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“Spazio Musica” Opere e Concerti le nozze di Figaro al Mancinelli

“Spazio Musica” Opere e Concerti le nozze di Figaro al Mancinelli

“Spazio Musica” Opere e Concerti le nozze di Figaro al Mancinelli

Prosegue ad Orvieto l’intenso programma di attività della 44^ edizione di Spazio Musica, la manifestazione organizzata dall’omonima Associazione che ha sede a Genova e che apre il mese di agosto con il debutto, martedì 2 agosto alle ore 21 al Teatro Mancinelli, dell’opera lirica “Le Nozze di Figaro” di W.A. Mozart, con replica mercoledì 3 agosto (stessa ora) .

L’esecuzione dell’opera – proposta in un allestimento di tipo  tradizionale, con scene e costumi settecenteschi – sarà dell’Orchestra e Coro Spazio Musica, con la partecipazione del gruppo Orvietano “Canto libero” e, come sempre, dai migliori musicisti di Orvieto tra gli orchestrali, a dimostrazione del forte rapporto consolidatosi in oltre venti anni di stretta collaborazione tra Spazio Musica e la Città di Orvieto, rafforzando grazie al grande successo artistico e di pubblico raggiunto dalla manifestazione, e contribuendo alla promozione internazionale della città.

Oltre al patrocinio, infatti, il Comune collabora insieme con il Centro Studi “Città di Orvieto anche a questa edizione della manifestazione mettendo a disposizioni il Teatro Comunale ed altri spazi dedicati di palazzo Negroni sede del CSCO per lo svolgimento degli Stages Internazionali che si svolgono sotto la guida di celebri Maestri.

Il cast de “LE NOZZE DI FIGARO”, è composto di giovani professionisti ed è formato da cantanti e direttori italiani, francesi, russi, giapponesi e svizzeri, che ha lavorato per tre settimane sotto la guida dei Maestri Antonello Allemandi (M° Concertatore), Gabriella Ravazzi (regista) e Leonardo Nicassio (pianista e direttore d’orchestra).

La regia dell’opera è del soprano Gabriella Ravazzi, fondatrice e Direttore artistico di Spazio Musica e da molti anni molto attiva come regista d’opera, con la messa in scena oltre trenta titoli del grande repertorio operistico.

Il suo percorso musicale iniziato a cinque anni con lo studio del violino l’ha portata a diplomarsi giovanissima al Conservatorio G. Verdi di Milano entrando subito dopo a far parte di complessi da camera e orchestre come la RI e l’Angelicum. Parallelamente ha iniziato lo studio del canto sotto la direzione di Carla Castellani.

In oltre trent’anni di carriera ha cantato ricoprendo ruoli principali in circa 120 opere, da Mozart a Schoenberg, da Puccini e Berio. Ospite dei più importanti teatri europei (Scala di Milano, Opera di Parigi, Gran Liceo di Barcellona, Regio di Torino e Parma, Teatri Dell’opera di Roma, La Fenice di Venezia, S. Carlo di Napoli, Massimo di Palermo, Real di Madrid, Ente Arena di Verona), ha tenuto concerti nelle più prestigiose stagioni in Italia e all’estero. Ha inciso dischi e CD.

Le sono stati assegnati i premi: NOCI D’ORO e STHENDAL e nel ‘94 il 1° premio delle Scuole di Canto Italiane. Già docente di Conservatori di Stato, tiene corsi e Master Classes in Italia e all’estero. Considerata nel panorama musicale italiano una presenza connotata dalla capacità di attraversare territori musicali diversi, di infrangere le barriere dei generi e dei repertori in un’attività che spazia dal ‘500 al’avanguardia, è definita “una musicista e una voce al servizio della musica, disponibile a sperimentare tutte le possibilità espressive e tecniche del suo strumento”.

 Il M° Concertatore dell’opera Antonello Allemandi è attualmente tra i più attivi direttori italiani in campo internazionale. Ha debuttato a 21 anni al Maggio Musicale Fiorentino iniziando poi un carriera internazionale che lo ha portato ad esibirsi sul podio di alcune fra le massime istituzioni musicali del mondo, fra cui: Metropolitan Opera di New York, ROH Covent Garden di Londra, Wiener Staastoper, Zurich Opernhaus, Opéra National de Paris, Théâtre des Champs-Elysées, Washington Opera, Deutsche Oper di Berlino, Bayerische Staasoper di Monaco, Bolshoi Theatre di Mosca, Teatro Real de Madrid, Gran Teatre del Liceu di Barcelona, New National Theatre di Tokyo Teatro alla Scala, Festival Verdi di Parma e Rossini Opera Festival di Pesaro.

Nel corso della sua carriera ha collaborato inoltre con importanti orchestre internazionali fra le quali la Nouvelle Orchestre Philharmonique de Radio France, l’Ensemble Orchestral de Paris, l’Orchestre National de Lille, l’Orchestre de Montecarlo, l’Orchestre des Pays de la Loire. In Italia ha diretto l’Orchestra Nazionale della RAI di Torino, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Verdi di Milano, l’Orchestra Regionale Toscana ed i “Pomeriggi musicali” di Milano ed importanti Orchestra in Francia, Spagna, Germania, Svizzera e Giappone.

In campo operistico ha diretto importanti produzioni a New York, A Bilbao, dove ha diretto ben ventisette titoli d’opera, gli è stata conferita la medaglia d’oro del cinquantesimo anniversario dell’ABAO, già consegnata, a suo tempo, a Ettore Bastianini (1958), Mirella Freni (1975) ed Alfredo Kraus (1985).

Leonardo Nicassio ha studiato pianoforte, composizione e direzione seguendo i più rigorosi dettami accademici. Ha sentito però la necessità di esplorare territori che potessero aprire la strada a una formazione più ecclettica, dai confini allargati. Prima di specializzarsi definitivamente nel repertorio operistico è stato perciò pianista per il cinema muto, per la danza classica e agli inizi degli anni 80’ ha operato come polistrumentista in due formazioni pop/rock (chitarra, basso, violino) affinando il gusto per l’improvvisazione.

Si è cimentato in tutti i generi della musica colta, dal solismo al camerismo nelle formazioni più varie, dal duo al decimino, al cembalo nella musica barocca, passando dall’operetta sino all’opera, per la quale si è qualificato fra i più richiesti preparatori di cantanti lirici in Italia e all’estero. Nell’ambito dell’opera ha lavorato in teatri di città come Biella, Imperia, Imola, Mantova, il Regio di Torino rivestendo i ruoli di maestro di sala e palcoscenico, suggeritore, maestro di coro, concertatore e direttore d’orchestra contribuendo alla diffusione del repertorio lirico tradizionale italiano a giovani cantanti e pianisti provenienti da tutto il mondo.

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