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Supplenze ATA, non si può più accettare altro incarico al 31 agosto o 30 giugno se già si lavora. Novità circolare. “Ennesimo schiaffo a noi precari”

Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato ieri la circolare 28597. Nella nota le indicazioni per il conferimento delle supplenze nell’anno scolastico 2022/23. Per il personale ATA si ripetono sostanzialmente le regole già previste ma con una novità importante sull’accettazione delle supplenze annuali e al termine delle attività didattiche.

Il personale ATA già in servizio ha, fino a quest’anno scolastico, potuto cambiare supplenza al 31 agosto o 30 giugno per altro profilo professionale. Quindi ad esempio un collaboratore scolastico con supplenza al 30 giugno, destinatario di altra proposta contrattuale per assistente amministrativo fino al 30 giugno, poteva accettare l’altra supplenza. Questa regola valeva per qualsiasi altro profilo. In terza fascia è infatti possibile inserirsi per più profili professionali, purché si sia in possesso dei titoli di accesso richiesti.

Dal prossimo anno scolastico non sarà più così. Così si legge nella circolare:

L’accettazione di una proposta di supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche non preclude all’aspirante di accettare altra proposta di supplenza per diverso profilo professionale, sempre di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche, purché intervenga prima della presa di servizio.

Dunque si può accettare altra supplenza, non breve ma annuale o al termine delle attività didattiche, soltanto se prima della presa di servizio. Prima di prendere servizio se l’aspirante ATA riceve altra convocazione può accettare, ma se c’è già stata la presa di servizio questo non sarà più possibile.

Dura la reazione dei precari ATA.

In terza fascia le scuole convocano sempre prima i cs e poi gli AA , ora addio meritocrazia. I primi ad essere convocati con punteggi alti che magari hanno già lavorato come AA , finiranno a fare i cs, perché magari per motivi economici non possono permettersi il lusso di rinunciare volontariamente ad una supplenza come cs sperando direttamente in una da AA”, commenta Marco.

Così facendo “finiranno a fare gli AA persone con punteggi bassissimi che non hanno mai lavorato nella scuola” scrive Andrea.

Questa circolare è l’ennesimo schiaffo a noi precari. Solo chi ha i soldi potrà rimanere comodo in poltrona ad aspettare le supplenze come ammnistrativo, che inoltre le scuole fanno sempre dopo perché un assistente amministrativo deve essere assente un mese prima di poter convocare anche se annuale“, denuncia Cristina.

Si spera un chiarimento sulla questione da parte del Ministero.

CIRCOLARE

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