Verso la conclusione di Kilowatt Festival: appuntamento con Antonio Moresco

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Ultima giornata di Kilowatt Festival, sabato 24 luglio, che inizia alle 10:30 in Auditorium Santa Chiara con l’incontro pubblico tra artisti e pubblico, dedicato agli spettacoli visti la sera precedente e selezionati dai Visionari, gli “spettatori-non-addetti-ai-lavori”, cittadini della Valtiberina, che partecipano alla selezione di 9 spettacoli per il cartellone del festival. Primo spettacolo alle 18, al Teatro alla Misericordia, con il debutto nazionale di Gianluca, di e con Daniele Turconi: un viaggio nell’universo e nelle opere di Gianluca Tosi, uno dei più grandi artisti dell’ultimo decennio, scomparso prematuramente a poco più di trent’anni. Uno spettacolo che nasce dalla necessità di rimarcare l’importanza delle sue parole, con la consapevolezza che neanche l’arte ci può salvare da noi stessi. Alle 20:15 il Chiostro San Francescoospita lo spettacolo Why We Fight, dell’artista e coreografo Eric Arnal-Burtschy che si domanda e ci domanda per cosa valga la pena combattere oggi. Parallelamente al lavoro artistico, Eric Arnal-Burtschy è stato arruolato nell’esercito francese e ha partecipato alle operazioni militari in Sahel. Alle 21:30 a Chiostro Santa Chiara, L’amore del cuore dell’autrice inglese cult Caryl Churchill, con Tania Garribba, Fortunato Leccese, Alice Palazzi, Francesco Villano e Chiara Marrani per la regia di Lisa Ferlazzo Natoli. Il testo della Churchill mette in scena l’ordinaria perversità dell’istituzione familiare, per spingersi fino a un sabotaggio della parola, del linguaggio, del teatro stesso. Alle 22:40 al Giardino del Teatro alla Misericordia, Fake Folk di e con Andrea Cosentino che rivisita la tradizionale festa di paese in una irresistibile performance di teatro, cabaret, musica, danza, video che fa la festa alla festa. Replica a Palazzo Aloigi Luzzi, Architettura della disobbedienza (18, 19:15, 20:30, 21:30), performance ideata da Francesco Fassone, scritta da Fabrizio Sinisi e diretta da Emiliano Bronzino, con Maria José Revert e Daniele Timpano. Un lavoro che indaga il concetto di inconscio collettivo della città e si interroga sulle discrepanze tra l’immagine istituzionale e mediatica dello spazio urbano e la percezione soggettiva che ne hanno gli abitanti. Alle 19, ai Giardini del Teatro alla Misericordia, l’incontro pubblico della Piazza dei Beni Comuni, in collaborazione con Progetto Valtiberina: Prospettive circolari – turismo lento e vie di Francesco, con David Gori, presidente di Progetto Valtiberina, Giovanni Ramaccioni, Circolo degli Esploratori di Sansepolcro e lo scrittore Antonio Moresco. Ancora una giornata per giocare a Shakespeare Showdown – With A Kiss I Die (dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 22, al Teatro alla Misericordia), progetto nato all’interno del primo bando delle Residenze Digitali: il videogioco di Romeo e Giulietta che ha visto il coinvolgimento di attori in carne e ossa, come Iaia Forte, Tindaro Granata e Antonella Questa, poi processati digitalmente in pixel art. Un’esperienza virtuale, per uno spettatore alla volta, per vivere in modo straordinario un grande classico di tutti i tempi.