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Visite guidate al Museo archeologico nazionale di Orvieto

Quattro visite guidate a cura di Federica Antonini, tutte alle ore 17,30, in programma al Museo archeologico nazionale di Orvieto (piazza Duomo, Orvieto) a partire dal 29 maggio. Le altre date sono l’11 e il 17 giugno e il 1° luglio. Ingresso 4 €. Per informazioni: 0763341039. Le sale del museo propongono, secondo un ordine topografico e sommariamente cronologico, i materiali recuperati durante le ricerche nelle necropoli e nei santuari a ridosso di Orvieto, nonché tutti i reperti rinvenuti a seguito di lavori svolti in ambito urbano.

Nella sala principale sono presentati materiali di antico e nuovo rinvenimento dalla necropoli settentrionale di Crocifisso del Tufo. Notevoli alcuni corredi funerari, ricchi di oggetti, sia di importazione, sia di produzione locale, come i buccheri.

La sala attigua contiene alcuni corredi recuperati nel corso dello scavo nella necropoli di Porano, uno dei centri minori che sorgevano a corona della città sulla rupe. Le sepolture sono di livello elevato e in alcuni casi sono state impreziosite da pitture parietali, fra i pochi esempi di tale espressione artistica, almeno nell’Etruria settentrionale interna. In un ambiente attiguo viene proposta la ricostruzione delle due tombe Golini, rinvenute alla fine dell’Ottocento, le cui pitture, staccate dalle pareti delle tombe, per evidenti motivi di sicurezza e corretta conservazione, sono state ricollocate secondo le posizioni originarie.

Gli affreschi illustrano scene del banchetto funebre, ambientato nell’oltretomba, alla presenza degli dei dell’Averno. L’itinerario prosegue con la sala dedicata alla necropoli di Cannicella, sulla pendice meridionale della rupe orvietana, solo in parte visibile: nella zona, occupata da una necropoli di epoca arcaica, con sepolture ed organizzazione urbanistica simili a quelle di Crocifisso del Tufo.

Anche in questo caso sono esposte ceramiche e bronzi appartenenti al corredo delle tombe, molte delle quali furono rinvenute nel corso dell’Ottocento, a seguito di ampie campagne di ricerca. Di più recente allestimento è una sala con i reperti rinvenuti durante le fasi di scavo a Campo della Fiera, probabile sito del Fanum Voltumnae, grande santuario confederale del popolo etrusco. Ricordiamo che dallo scorso anno è stato allestito un percorso di videoguide L.I.S. dal quale si può accedere per visualizzare i video inerenti le sezioni.

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