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Malta rifiuta la Ong tedesca, ora la Sea Eye fa rotta sull’Italia con 440 migranti

Dopo essere stata rifiutata da Malta, la Sea Eye 4 fa rotta verso l’Italia. La nave battente bandiera tedesca ha a bordo 400 persone e ha effettuato sei trasbordi nel Mediterraneo nelle ultime ore. Come spiega Il Giornale, “nessuno dei recuperi è stato effettuato in zona Sar italiana ma la nave della Ong tedesca ora chiede che la Guardia Costiera prenda il controllo del coordinamento”. Dopo che la Germania è stata richiamata alle sue responsabilità, in quanto Stato di bandiera della Sea Eye 4, non c’è stato nessun impegno da parte dello Stato della Merkel. (Continua a leggere dopo la foto)

“Malta ha respinto la richiesta di porto sicuro per #SEAEYE4 e invoca la responsabilità con lo Stato di bandiera e il porto di origine di Ratisbona. Stiamo ora raggiungendo la zona Sar italiana e chiediamo urgentemente alla Guardia Costiera di assumere il coordinamento”, ha dichiarato Gorden Isler, executive board di Sea Eye attraverso i social. La risposta dello Stato di Malta è stata categorica, così come accade per la maggior parte delle volte: nessun porto aperto per le navi Ong. (Continua a leggere dopo la foto)

Invece di far rotta per la Germania, così come chiesto ieri dal sottosegretario all’Interno del governo italiano, la Sea Eye ha fatto rotta verso il nostro Paese e ora si trova a meno di 20 miglia nautiche dalle acque territoriali, a ridosso della costa siciliana. Eppure, con la prepotenza che da sempre caratterizza le Ong, la nave ha deciso ugualmente di dirigersi verso l’Italia per imporre lo sbarco di oltre 400 migranti. (Continua a leggere dopo la foto)

Intanto dalla nave muovono accuse nei confronti dell’Europa: “Gli Stati dell’UE stanno deludendo le persone che cercano protezione”. Sono 440 i migranti in arrivo grazie alla Sea Eye 4.

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