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Carnevale, presentata la ricetta delle Bartocciate dolci di Perugia

Carnevale, presentata la ricetta delle Bartocciate dolci di Perugia

Procedono, rispettando il calendario degli appuntamenti, gli eventi delle Giornate del Bartoccio edizione 2023. Ieri pomeriggio, presso il laboratorio di ceramiche è stato presentato un nuovo oggetto-ricordo della maschera perugina: una calamita artistica in ceramica grazie alla collaborazione dell’artista perugina Maria Antonietta Taticchi, oggetto che riproduce il Bartoccio disegnato da Marco Vergoni, noto disegnatore e creativo perugino scomparso nel 1964. Questa mattina, presso la pasticceria B&B di via Annibale Vecchi, si è svolta la presentazione delle Bartocciate dolci, con relativa degustazione.

Le tipiche frittelle, nate nell’Ottocento tra le famiglie più importanti di Perugia per festeggiare le giornate del Bartoccio, vengono riproposte seguendo la ricetta originale a base di uvetta, pinoli, mandorle, farcite in una duplice soluzione con miele o zucchero, e saranno prodotte fino alla fine del mese di Febbraio.  Grazie alla collaborazione della Pasticceria B&B, con la responsabile Barbara Baglioni, visto il successo ottenuto lo scorso anno, in accordo con la Società del Bartoccio, lo storico  prodotto dolciario sarà reperibile dal pubblico non solo dalla zona dell’Elce, per favorire l’utenza fuori le mura, ma anche nel centro storico presso il  Caffè Turreno in Piazza Danti e solo il pomeriggio presso il Turà in piazza IV Novembre.

Nel lavoro di ricerca sulle tradizioni popolari perugine legate al carnevale, la Società del Bartoccio ha potuto anche riscoprire la ricetta delle bartocciate dolci perugine, un dolce creato nella seconda metà dell’Ottocento per accompagnare le feste bartoccesche insieme ai più tradizionali dolci di carnevale come gli strufoli e le frappe. Si tratta di una rivisitazione delle tradizionali frittelle dolci, arricchite però di ingredienti nobili come vari tipi di piccola frutta secca.

Nelle bartocciate dolci infatti ritroviamo da un lato il richiamo agli ingredienti tipici del torcolo perugino (o di San Costanzo), anch’esso tradizionale in questo periodo dell’anno, e dall’altro alla mandorla, che caratterizza la tradizione dolciaria perugina dalle più antiche età: si pensi alle fave dei morti o al torciglione. La novità delle ricette non si ferma qui, a breve seguirà la presentazione di una seconda prelibatezza dolciaria, opportunamente rivisitata rispetto alla ricetta del passato, e sempre collegata all’evento delle giornate del Bartoccio, che sarà ufficializzata nei prossimi giorni.

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