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Gruppo regionale Cai-Umbria al primo Convegno sentieri e rifugi di Trento – Vivo Umbria

Era presente a Trento il Gruppo regionale Cai-Umbria con Giacomo Orologio al 1° Convegno congiunto sentieri e rifugi, promosso dalla Struttura operativa sentieri e cartografia (SOSEC) e  dalla Struttura operativa rifugi e opere alpine (SOROA), che si è tenuto il 14 e 15 gennaio. Giacomo Orologio referente SOROA, ha portato la ormai ricca esperienza delle otto sezioni umbre.
Per quanto riguarda la sentieristica, infatti, le sezioni umbre hanno fornito un contribuito “importante” alla crescita del catasto, fornendo una cospicua quantità di dati, grazie al lavoro dei volontari che costantemente si impegnano per migliorare la sentieristica regionale, e risulta tra le regioni che hanno lavorato di più alla realizzazione del catasto stesso. La rete dei sentieri umbri, curata da volontari delle 8 sezioni, sviluppa, infatti 2.500 chilometri distribuiti su oltre 440 itinerari, proposti in nove cartine 1:25000. A livello nazionale, sono 112.000 i km di sentieri  sottoposti a ricognizione, mentre quelli oggetto di manutenzione sono circa 80.000 km all’anno.

I RIFUGI UMBRI

Sono sette: Sezione di Gualdo Tadino, “Monte Maggio”;  Gubbio, “Buca D’Ansciano”; Foligno, “Madonna della Spella” (Monte Subasio)e  “Pozzo di Mezzanotte” (Monte Brunette); Perugia, “Casetta di Ciccaia” (Monte Serano); Sezione di Spoleto: Capanna sociale Casale Il Piano (Monte Coscerno);  Sezione di Terni: Capanna sociale “Nello Troiani” Loc. Collebertone (Monte Polino).

Rispetto ai rifugi e ai progetti collegati, il responsabile nazionale della SOROA ha illustrato nel corso del convegno i cambiamenti che sono stati apportati al regolamento di utilizzo degli stessi, soprattutto dopo l’esperienza passata con la pandemia. È stata inoltre posta l’attenzione sui finanziamenti elargiti dal CAI nel 2022 per la ristrutturazione delle strutture, utilizzati in particolare per lavori di adeguamento volti a migliorare l’approvvigionamento idrico con la  conseguente riduzione dell’utilizzo della plastica. Al convegno ha portato il suo saluto il neo presidente del CAI, Antonio Montani.

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