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Idylio by Apreda – Roma – Secolo d'Italia


22 Gen 2023 0:01 – di Redazione

Idylio by Apreda
Via di Santa Chiara, 4/A – 00186 Roma
Tel. 06/87807070
Sito Internet: www.thepantheonhotel.com

Tipologia: ricercata
Prezzi: menù degustazione: 120/160€; Idylio’s Butterfly 4 portate/100€ scegliendo i piatti dai tre menù
Chiusura: Domenica e Lunedì. A pranzo

OFFERTA
Siamo a un passo dal Pantheon dove, nei locali a piano terra di un prestigioso hotel, ha trovato casa da qualche anno Idylio di Francesco Apreda, partenopeo di nascita, romano d’adozione e “re delle spezie” (eredità della sua esperienza in India). Dopo aver lanciato un riuscito esperimento nutrizionale (il percorso “Sapidità Essenziali” – 7 portate a 160€ – non ha sale aggiunto) e riproposto i suoi piatti storici nell’Iconic Signature (6 portate a 140€), lo chef ha sentito il richiamo del cuore presentando da ultimo il riuscito menù “Terra Mia” (5 portate a 120€), che noi abbiamo scelto per la prova di quest’anno, tutto ispirato ai piatti della sua giovinezza campana. Dopo gli assaggi di benvenuto, tra i quali lo squisito ovetto di quaglia in tempura, abbiamo iniziato con la “caprese variegata e gamberi rosa”, mozzarella di bufala a 38°C su un’insalata di pomodorini vesuviani, kiwi e papaya; a completare, una spuma di gamberi e sul fondo scampi in polvere e crudi, per un risultato a dir poco sorprendente. A seguire, un’ammaliante “impepata di cozze e melanzane”, tra aromi iodati e speziati con i frutti di mare leggermente piccanti a dialogare con il retrogusto acidulo delle melanzane; il pane spezzato nella zuppa riporta, infine, ai sapori d’antan delle serate estive. I “maccheroni arruscati al ragù partenopeo” sono una portata di prima grandezza: il richiamo alla pasta del giorno prima ripassata in padella è immediato ma qui c’è in più un sugo di spuntature con 20 spezie differenti e polpettine di carne rosolate nella salsa: la bruscatura della pasta è perfetta. La sciabola “Vista Positano” è la portata che più ci ha conquistato: pesce alla brace, glassato con limone e guarnito con le sue foglie, con un guazzetto di lupini e cannolicchi. Sugo e sapori di griglia si alternano piacevolmente al palato, insieme al fagottino di scarola e patate e alla brunoise di pesca, che dona un tocco agrodolce al piatto. Chiusura all’altezza, con il “babà mille culure”, seducente alla vista con la sua laccatura dorata e i confettini colorati intorno: all’interno, gelato di mela annurca. Caffè di giusta estrazione e ottima persistenza aromatica.

AMBIENTE
Un ricco salone e una nuova piccola sala, eleganti nel loro stile orientale e nei colori tra nero e oro. Tavoli tondi e ben distanziati, apparecchiatura di rango. L’atmosfera è nel complesso molto piacevole.

SERVIZIO
In generale un po’ ingessato ma sempre cortese e disponibile a soddisfare ogni esigenza del cliente.

Recensione a cura di: Roma de La Pecora Nera – ed. 2022 – www.lapecoranera.net

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