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Presentata a “Fa' la cosa giusta” la rete delle escursioni del Cai Umbria – Vivo Umbria

FOLIGNO – Cammini, sentieri, ciclovie, borghi, arte, cultura, viaggio lento: una fitta rete di escursioni che il Gruppo regionale-Umbria del Club alpino italiano ha presentato alla fiera “Fa’ la cosa giusta!” che si è svolta a Milano, dal 24 al 26 marzo scorso per promuovere turisticamente il nostro territorio con la presenza della Regione Umbria alla Fiera con il coinvolgimento e la collaborazione del Cai-Umbria.

A illustrare il tutto,  Luigi Beltrammi, presidente regionale della Commissione sentieri e cartografia (Sosec), e Stefano Notari, referente Sosec per la sezione di Terni. I due “inviati” del Cai umbro hanno esposto ai visitatori le varie possibilità di visite ed escursioni nel territorio umbro. Dai percorsi più impegnativi nella parte orientale della regione, Monte Cucco, Val Sorda, Monti Sibillini e Valnerina, ai classici e più conosciuti percorsi collinari della Valle Spoletana, Trasimeno e Orvietano.

Appuntamento centrale della tre giorni milanese quello di sabato 25 marzo con “Umbria, cuore verde dei Cammini d’Italia. La Rete delle escursioni del CAI Umbria”. Il relatore Stefano Notari, ha illustrato gli oltre 2.500 chilometri di percorsi, distribuiti su 440 itinerari. Una rete organizzata in otto Carte dei Sentieri: un vero e proprio invito ad entrare in connessione con il “Cuore verde d’Italia”. “L’ampia offerta – ha spiegato Notari – fornisce una vasta gamma di uscite per tutti i gusti e i livelli di esperienza e preparazione: dalla fascia delle grandi montagne dell’Appennino alle colline più dolci, dove è possibile riscoprire una cultura montana e rurale ancora viva. Tutto ciò, è stato sottolineato, è reso possibile grazie al lavoro delle otto sezioni del Gruppo regionale Umbria del Club Alpino Italiano”.

Presentato nel corso della Fiera, a cura di Walter Nilo Ciucci dell’Associazione Uncover Umbria, “Il Sentiero del Furioso”, un nuovo itinerario, che deve il suo nome alle correnti impetuose del Tevere, nel tratto che unisce Todi e Monte Castello di Vibio e racchiude eccellenze enogastronomiche, oasi ambientalistiche e aree sportive. All’iniziativa, che è stata  coordinata da  Gianluigi Bettin di Sviluppumbria, erano presenti Daniela Brugnossi,  sindaco del Comune di  Montecastello di Vibio; Agnese Cerquaglia assessore del Comune di  Montecastello di Vibio; Federico Masciolini della Regione Umbria; Alessio Piccioli Presidente Naz. Sosec (Struttura operativa sentieri e cartografia) del CAI.

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