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Reggio Calabria, celebrata “La Giornata Nazionale della Lettura”: il racconto

Ieri, 24 marzo 2023, è stata celebrata, presso lo “spazio chiuso” della Casa Editrice Leonida Edizioni, con sede in Catona (RC), “La Giornata Nazionale della Lettura”, con un Convegno organizzato e promosso dal Satellite dei Diritti Umani del Lions Club Carate Brianza Cavalieri con Presidente Prof. Cav Teodolinda Varisco, dall’Associazione Culturale Domenico Rocco Guerrisi e dalla stessa Casa Editrice Leonida Edizioni.

Saluti iniziali del dott. Domenico Polito, editore della Casa Editrice Leonida, dell’Avv. Eliana Carbone Presidente del Satellite dei Diritti Umani del Lions Club Carate Brianza Cavalieri, del Prof. Vincenzo Guerrisi, e della Volontaria Dott.ssa Manuela Scrofani del Gruppo “Nati per Leggere”. Erano presenti inoltre il dott. Mimmo Praticò delegato Regionale dell’ANSME S- Ass.ne Nazionale Stelle, Palme e Collari d’oro al Merito del Coni e del Cip nonché un’altra Volontaria del Gruppo NPL Dott.ssa Concetta Fazzari ed il Direttivo del Satellite Diritti Umani con la segretaria Dott.ssa Sabrina Pavone, la Tesoriera Dott.ssa Teresa Fotia ed il Cerimoniere Avv. Radegonda Rositani.

Nei suoi saluti il ​​dott. Domenico Polito ha sottolineato l’importanza della “Giornata Nazionale della Lettura” istituita in Italia il 15 Luglio 2009 dal Presidente del Consiglio dei Ministri ai fini della sensibilizzazione di tutti i cittadini e che purtroppo è un’attività che nel nostro Paese non registra dati Istat positivi anche se ultimamente vi è stato un lieve miglioramento.  “Ed è per questo – ha detto il Dott. Polito – che la Casa Editrice Leonida Edizioni, che rappresenta, ha accolto ben volentieri quest’iniziativa”.

Successivamente ai saluti vi è stata la relazione dell’Avv. Eliana Carbone sull’Alfabetizzazione nel mondo, che ha evidenziato come il problema dell’analfabetismo è tutt’altro che trascurabile in quanto l’UNESCO ha stimato che al mondo il numero di analfabeti è di 781 milioni, di cui il 64% donne e per lo più in Asia, Africa, Stati Arabi, America latina. E che circa 262 milioni di bambini non hanno accesso all’Istruzione e 600 milioni di bambini e adolescenti non raggiungono i livelli minimi di apprendimento nelle scuole, e quindi non sanno leggere e fare i calcoli matematici. A questi si aggiungono 4 milioni di rifugiati che non possono frequentare la scuola.

Proprio per arginare il problema dell’analfabetismo e promuovere l’Istruzione che è uno strumento indispensabile per spezzare la povertà, la mortalità infantile, la diffusione di malattie sessualmente trasferibili, la scoperta dei Diritti Umani ed il mancato raggiungimento della parità di genere e proprio per questo l’Assemblea Generale dell’ONU ha approvato con la richiesta dei 193 Paesi Membri nel Settembre del 2015 l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, comprensiva di 17 Obiettivi indirizzati a tutti i Paesi e in cui l’Obiettivo 4 è volto proprio a garantire un’Istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento continuo per tutti i bambini, giovani e adulti, in particolar modo i più emarginati e vulnerabili.

Ma la nostra Costituzione Italiana ci tutela con l’articolo 34 – ha detto Carbone – dichiarando che “La scuola è aperta a tutti e l’istruzione inferiore per almeno 8 anni è obbligatoria e gratuita, oggi 10 anni per la fascia di età compresa tra i 6 ei 16 anni, frena la dispersione scolastica. E quindi anche i minori stranieri vengono confermati altresì dall’art. 38 del Testo Unico sull’Immigrazione (D.lgs. n 286/1998) sono soggetti all’obbligo scolastico”.

A questo punto la Volontaria Dott.ssa Manuela Scrofani del Gruppo “Nati per Leggere” ha iniziato il suo intervento dicendo che il Programma è un programma nazionale di promozione della lettura promosso dall’Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal CBS Centro per la Salute del bambino Onlus, perché si è capita l’estrema importanza del momento dell’avvicinamento del bambino alla lettura in famiglia e quindi del creare questo momento intimo tra genitore e bambino soprattutto nei primi mille giorni di vita del bambino e proseguendo poi in età prescolare. Si è riscontrato che migliorano le capacità cognitive del bambino e anche che vi è un accrescimento della capacità di linguaggio, di memorizzazione, di creatività e di problem-solving.

“Nella nostra città di Reggio Calabria uno dei punti di lettura più importanti per il Gruppo NPL – ha proseguito la Dott.ssa Scrofani – è la nostra Biblioteca Comunale ed altri punti lettura sono presso Spazio-Teatro ed anche presso un centro diurno in convenzione con il Comune di Reggio Calabria. Ma ci sono anche incontri del Gruppo lettura organizzativa una-tantum in scuole della prima Infanzia, proprio per diffondere questo messaggio ai genitori, dell’importanza di questo momento intimo quotidiano, ed inserirlo nella routine del bambino anche per allentare la tensione magari con la lettura di una filastrocca o avvicinarlo a delle immagini colorate anche nei primi mille giorni. Questo lo aiuterebbe nello sviluppo psico-fisico , tutto ciò sarebbe valutato da evidenze scientifiche riscontrate in bambini sottoposti a delle risonanze dove sono emerse queste differenze tra bambini avvicinati alla lettura o meno”.

“E per completezza – ha detto la Dott.ssa Scrofani – complementare rispetto al Programma NPL vi è il Programma Nati per la Musica perché anche i suoni emessi con la voce, con il corpo o con gli oggetti di uso quotidiano giocano un ruolo importante assieme alla lettura nello sviluppo del linguaggio, della creatività, della memorizzazione.

Infine vi è stata la relazione del Prof. Vincenzo Guerrisi che, ribadendo l’importanza della lettura per la crescita personale di ognuno di noi, ha illustrato ai presenti in aula con un viaggio indietro nel tempo le vicende storiche più importanti che vanno dalla costituzione del Regno dei Morgeti ai Cavalieri Templari, in quanto oltre che scrittore appassionato di storia antica soprattutto per quanto riguarda la nostra Terra di Calabria, è ricercatore da anni di documenti storici importanti ai fini della ricostruzione degli eventi del passato, lavoro da lui svolto soprattutto nelle varie chiese della Piana di Gioia Tauro, dove ha trovato documenti che vanno dal XVII al XX sec.

Ed il Prof. Vincenzo Guerrisi ha esposto delle ricostruzioni storiche, tratte dai propri libri “Monografia da Altanum a Polistena territorio degli Itali Morgeti” e “Re Italo ed il Regno dei Morgeti” di cui qui si riportano alcuni estratti: “Gli storici antichi narrano che Re Italo aveva due figli Morgeto e Roma, il primo figlio Morgetes riceve l’Italia(la Calabria) la seconda figlia Roma il Lazio, fondò la città di Roma…..”. Successivamente sui Normanni Guerrisi narra : “Tancredi d’Altavilla crescerà i propri figli come cavalieri abili alla spada ed alla lancia. Solo il primogenito avrà diritto di successione ed invece gli altri figli partono dalla Normandia per recarsi nell’Italia Meridionale dove si riversarono nel 1017 circa mentre In Inghilterra nel 1066…”.

Lo scrittore ha concluso dicendo: “La nascita dei Cavalieri Templari si colloca nella Terrasanta al centro delle guerre cristiane ed islamiche scoppiate dopo la prima crociata indetta nel 1096. Molto interessanti anche gli interventi che sono seguiti da parte del pubblico presente che ha interagito con i relatori”.

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